Ultime prove anche per le classi inferiori

Nicolò Bulega resta tra i leader della Moto3 con il team Sky Vr46

Il sesto posto nella seconda giornata di test pre-campionato in Qatar conferma il positivo stato di forma per il 17enne di Montecchio Emilia e per tutto il team di Valentino Rossi. Più complesso l'apprendistato della squadra in Moto2

Nicolò Bulega in azione sulla sua Ktm nei test di Losail
Nicolò Bulega in azione sulla sua Ktm nei test di Losail (Sky Vr46)

DOHA – Dopo la pioggia di ieri, scendono finalmente in pista a Doha i giovani talenti dello Sky Racing Team Vr46 per la seconda delle tre giornate di test Irta, ultima tappa di avvicinamento alla prima gara della stagione 2017 in programma il prossimo fine settimana, in notturna, sempre su questo tracciato. «Nel complesso sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto oggi – analizza il team principal Pablo Nieto – In Moto3, le sensazioni positive di Jerez sono state confermate anche su questo tracciato. C'è ancora molto da fare per la gara, ma siamo fiduciosi. In Moto2, abbiamo ancora del margine, ma il passo è molto buono». In Moto3, Bulega e Migno confermano quanto di positivo fatto a Jerez de la Frontera. Con un buon 2:07.086, staccato proprio sul finire dell'ultima sessione, Nicolò Bulega si conferma tra i piloti più competitivi di questo pre-campionato. Nicolò è sesto nella classifica combinata dei tempi (55 tornate) a soli quattro decimi dai primi. «Ho faticato un po' nel primo turno, ma sono riuscito a trovare il feeling che cercavo nell'ultima sessione – spiega il 17enne emiliano – Non sono riuscito a sfruttare il gioco di scie, ma ho impostato un buon ritmo e questo è positivo in vista della gara. L'obiettivo è fare un altro passo in avanti domani». Più indietro, ma soddisfatto del lavoro fatto in pista, Andrea Migno, 17° con il crono di 2:07.634 (48 giri): «Sono contento: abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti rispetto a Jerez. Ci aspetta ancora molto lavoro in vista della gara, ma siamo più vicini ai primi e siamo motivati a colmare quel gap che ci manca per riuscire ad essere competitivi».

Pecco Bagnaia in sella alla sua Kalex nelle prove di oggi
Pecco Bagnaia in sella alla sua Kalex nelle prove di oggi (Sky Vr46)

Si cresce anche nella classe di mezzo
Importanti passi in avanti per il team Moto2: Bagnaia riduce il gap dai primi, mentre Manzi torna al lavoro sulla Kalex dopo l'infortunio al ginocchio. Sensazioni positive per Pecco che avvicina i primi e, dopo 70 giri, chiude la giornata al 19° posto con il tempo di 2:01.513: «Chiudiamo una serata di lavoro più che positiva. Rispetto a Jerez, il feeling con la moto è migliore e abbiamo ridotto in termini cronometrici il divario dai più forti. Peccato non essere riusciti a sfruttare al massimo la gomma nuova nell'ultimo run, ma abbiamo ancora la giornata di domani. Sono fiducioso: c'è qualche piccola nuova soluzione da provare, ma siamo sulla strada giusta». In recupero dall'infortunio al ginocchio e per la prima volta sul tracciato di Losail, Stefano firma il crono di 2:03.891 (58 tornate): «Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla pista del Qatar. L'illuminazione artificiale crea un'atmosfera particolare e anche il tracciato è molto bello. Dopo l'infortunio, non sono ancora al 100% della forma, ma sono riuscito a seguire il programma di lavoro stabilito con il team e sono soddisfatto».