Il tre volte campione del mondo al centro del mercato piloti

«Attenta Mercedes, rischi di perdere Hamilton». E la Ferrari è alla finestra

L'ex campione del mondo Damon Hill avverte le Frecce d'argento: «Se vogliono tenerlo in squadra devono dargli lo spazio che si merita. Altrimenti può trovare posto in qualsiasi altro team». Magari proprio a Maranello?

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Mercedes)

ROMA – Sulla coppia di piloti della Mercedes in questo Mondiale 2017 potrebbe esserci tranquillamente stampigliata una scritta: maneggiare con cautela. Il rischio di far esplodere il rapporto tra Lewis Hamilton e il suo nuovo compagno di squadra Valtteri Bottas, infatti, è alto. Con un'unica possibile conseguenza: l'addio definitivo del tre volte campione del mondo alla casa di Stoccarda. Il pilota anglo-caraibico, del resto, era già finito ai ferri corti l'anno scorso con il suo allora vicino di box Nico Rosberg e con tutto il suo team: in Spagna e poi ancora in Austria i due si scontrarono, e nel fatidico GP di Abu Dhabi, quando si trovarono a contendersi il titolo iridato, Hamilton contravvenne agli ordini del suo boss rallentando deliberatamente Rosberg. Alla fine il tedesco, vinto il Mondiale, ha deciso di togliersi di mezzo, eliminando alla radice i problemi di convivenza che si erano creati con colui che da giovane fu suo coinquilino e migliore amico.

Il rischio dell'addio
Ma se, dopo l'iniziale luna di miele, anche il rapporto tra Lewis e Valtteri degenerasse allo stesso modo? Secondo l'ex campione del mondo e oggi commentatore televisivo Damon Hill il rischio c'è. E un ragazzo notoriamente umorale come Hamilton non potrebbe che reagire sbattendo la porta. «Lewis è una bestia emotiva e si potrebbe ritrovare in una situazione in cui dirà: 'Ne ho avuto abbastanza, non voglio farlo più' – ha dichiarato Hill al quotidiano inglese The Guardian – Questo è vero per ogni pilota, ma alcuni non possono concedersi il lusso che ha lui, perché potrebbe trovare spazio in qualunque altra squadra. Lui ha la posizione di forza. La Mercedes deve riconoscere di voler mantenere Lewis Hamilton, perché rappresenta per loro una risorsa fondamentale, e allora deve dargli lo spazio per poter fare il suo lavoro, oppure accetta il rischio di perderlo». E, in quel caso, con il mercato piloti aperto che si creerà a fine stagione quando scadrà contemporaneamente la maggior parte dei contratti dei big, chissà dove potrebbe finire Lewis Hamilton. Magari proprio in Ferrari, che lo corteggia (ricambiata) ormai da tanti anni...