28 giugno 2017
Aggiornato 19:00
L'otto volte iridato supera un duro ostacolo

GP d'Indonesia complicatissimo per Tony Cairoli, ma lui rimane capolista

La pioggia trasforma il nuovo tracciato in una trappola di fango, tanto da far annullare gara-2. Ma il campione siciliano tiene botta: quarto di giornata, resta al comando della classifica generale del Mondiale motocross

Tony Cairoli in azione nel Gran Premio d'Indonesia
Tony Cairoli in azione nel Gran Premio d'Indonesia (Ktm)

PANGKAL PINANG – Quarto posto di giornata, ma ancora primo nella classifica provvisoria, per Tony Cairoli, nella seconda tappa del Mondiale motocross 2017, disputata sul tracciato di Pangkal Pinang in Indonesia. Il weekend di gare è stato in parte compromesso dalle condizioni meteo, con piogge cadute anche nei giorni precedenti il Gran Premio che hanno ridotto la pista indonesiana al limite della praticabilità. Per la categoria MxGP si è disputata solo la sessione di prove libere del sabato (poi resa valida come turno di qualifica), il warm up e la prima manche della domenica; la giuria internazionale ha deciso di non far disputare la seconda manche per motivi di sicurezza dettati dalle condizioni del tracciato. I risultati di gara-1 sono stati considerati validi anche per la classifica generale di GP. L'otto volte campione del mondo, vincitore in Qatar la settimana scorsa, ha ottenuto comunque un ottimo risultato in Indonesia: il quarto posto, infatti, gli consente di mantenere la tabella rossa di leader del campionato. «Peccato per il maltempo che ha rovinato la pista, ma nonostante la pioggia c’era un gran pubblico, molto caloroso – racconta il portacolori siciliano della Ktm – Il tracciato era molto difficile ed era facile commettere errori. Così, anche se non ho fatto una buona partenza, sono soddisfatto perché dopo una prima fase in cui sono stato guardingo, ho fatto una bella rimonta fino al quarto posto. C’erano punti molto insidiosi ed è stato giusto pensare anche al campionato. Il mio vantaggio dal Qatar è rimasto immutato: otto punti sul secondo. La decisione della giuria di fermare la seconda manche è stata giusta perché la pista stava diventando molto difficile e pericolosa. Ora ci prepariamo per l’Argentina, una delle mie piste preferite». Il Gran Premio d'Argentina, a Bariloche, è in programma per il 19 marzo.