Giudizi positivi dentro la casa di Iwata

Il team manager Yamaha Meregalli spinge Rossi: «Vi stupirà anche nel 2017»

Il numero uno della squadra dei Diapason è soddisfattissimo dell'andamento dei primi test pre-campionato di Sepang: «Maverick Vinales è stato più veloce di quanto ci aspettassimo. E i tempi di Valentino sono di buon auspicio»

Valentino Rossi al box Yamaha
Valentino Rossi al box Yamaha (Michelin)

ROMA – Si respira aria di grande ottimismo in casa Yamaha dopo i primi test pre-campionato in Malesia, e non solo perché il nuovo acquisto Maverick Vinales ha chiuso per l'ennesima volta con il miglior tempo. A far sorridere gli ingegneri, oltre che i piloti, della squadra dei Diapason sono stati infatti i risultati molto positivi ottenuti da tutte le soluzioni tecniche sperimentate nel corso della tre giorni, a partire dalle controverse alette nascoste all'interno della doppia carena. Il lavoro dei progettisti giapponesi, insomma, è stato promosso a pieni voti, tanto da far esclamare al team manager Maio Meregalli che si è trattato di una delle migliori sessioni di prove degli ultimi anni. «Siamo davvero soddisfatti – gongola in un'intervista al sito ufficiale della MotoGP – Durante i test di Sepang lo sviluppo è andato bene e non abbiamo avuto nessun problema eccetto il meteo. Per noi è importante lasciare Sepang con delle buone informazioni e aver preso decisioni importanti. L'unico punto di domanda è sul nuovo telaio perché ne abbiamo due diversi e in Australia si deciderà quale usare durante la stagione. Il prossimo test sarà a Phillip Island, una pista completamente diversa e dove possiamo lavorare su aspetti più utili in ottica gara. Lavoreremo quindi sull'assetto e Michelin fornirà alcune gomme da provare, perché è una pista molto esigente con gli pneumatici».

Due piloti collaborativi...
Altrettanto positivo quanto quello tecnico è stato anche il riscontro della collaborazione della nuova coppia di piloti formata da Valentino Rossi e Maverick Vinales: «Un aspetto importante è che quasi sempre Rossi e Vinales hanno scelto gli stessi elementi e stessa direzione e questo ci aiuta a procedere più velocemente con lo sviluppo. Maverick? Non sono più sorpreso dalla sua velocità dopo quello che è successo a Valencia». Ai microfoni di Sky Sport Meregalli ha poi ribadito: «Posso dirvi che per ora ho visto Valentino e Maverick confrontarsi, cosa che in passato non succedeva quasi più. Hanno condiviso aspetti tecnici e decisione prese. Per adesso tra i due non ci sono screzi, ma per ora spero che quello che succederà, succederà solo in pista».

...ma competitivi
Quanto alla velocità dimostrata in pista, Top Gun ha subito convinto anche i suoi osservatori più scettici: «Non immaginavamo che Vinales fosse così veloce fin da subito – conferma il team manager – Mi ha stupito la sua freddezza, l’ho visto così concentrato, non è mai entrato in panico per la ricerca del giro veloce, che ha provato solo alla fine. Mi ha colpito più questo che la sua velocità». Ma, nonostante a Sepang sia rimasto un po' più indietro in classifica, guai a sottovalutare anche il Dottore: «Sarà un campionato davvero molto interessante. Rossi alla fine trova sempre un modo per stupire, lo farà anche quest’anno – conclude Meregalli – Ha finito la sessione a due decimi dal giro più veloce e questo non succede spesso nei test: è sicuramente di buon auspicio».