Si ripresenta lo squadrone delle derivate di serie

I campioni della Kawasaki non vogliono cedere il trono della Superbike

Due titoli mondiali consecutivi non bastano alla Verdona, che riconferma per il 2017 la coppia di piloti formata da Jonathan Rea e Tom Sykes ma continua a lavorare sodo per mantenere il suo dominio su tutti gli avversari

Jonathan Rea e Tom Sykes sul palco con la nuova Ninja Zx-10Rr
Jonathan Rea e Tom Sykes sul palco con la nuova Ninja Zx-10Rr (Kawasaki)

BARCELLONA – Squadra che vince non si cambia per la Kawasaki, dominatrice delle ultime due stagioni del Mondiale Superbike. La casa giapponese ha svelato oggi a Barcellona il nuovo modello della sua Ninja Zx-10Rr con cui tenterà di ribadire il suo monopolio nel campionato delle derivate di serie, guidata dalla confermatissima coppia di piloti formata dall'iridato Jonathan Rea e da Tom Sykes. Ma questo non significa che la Verdona si sia fermata: nonostante i grandi successi ottenuti nel recente passato, ha continuato infatti a lavorare per prepararsi alle nuove sfide presentate dalla stagione che si appresta a iniziare. «Dopo aver festeggiato il titolo, ho subito ripreso a concentrarmi sui test – spiega infatti Rea – La stagione internale è stata molto produttiva e ora non vedo l'ora di cominciare le gare». Dichiarazioni battagliere anche quelle di Sykes, che rispetto al suo compagno di squadra ha poi anche la motivazione extra di riprendersi quel Mondiale che gli manca dal 2013 e che negli ultimi due anni gli è sfuggito nello scontro fratricida all'interno del box: «Abbiamo tutti lavorato molto in preparazione per il 2017 – gli fa eco – e ora ci stiamo avvicinando al momento di volare in Australia per la prima gara. Inizieremo molto presto a fare sul serio e oggi stiamo compiendo il primo passo. Quest'inverno ho lavorato più di quanto abbia mai fatto in passato per adattarmi alla moto, spero di arrivare a Phillip Island forte e competitivo fin dalla prima gara».

Non c'è spazio per compiacersi
Per tornare a primeggiare, però, la Kawasaki dovrà confrontarsi con una concorrenza sempre più agguerrita: in primo luogo quella della Ducati, che ha dominato l'ultima parte della scorsa stagione, ma anche quella delle rimontanti Yamaha e Honda. «Dopo una stagione quasi perfetta, siamo subito tornati al lavoro per il 2017 – chiosa il team manager Guim Roda – Ogni anno si riparte da zero e non c'è spazio per rilassarsi sugli allori. Questo è il nostro messaggio per questa annata e il motto della presentazione del nostro team».