Italia | Autostrade

Rincari autostradali: Casapound si «infila» in mezzo alla protesta dei sindaci laziali

Mauro Antonini, candidato alla Regione Lazio: «Chiediamo solo un confronto con Zingaretti e il ministro Delrio, invece siamo stati bloccati all'entrata»

ROMA - «Siamo qui sotto con una delegazione di 30 rappresentanti dei comitati della periferia Est di Roma, ma ci è stato impedito l'accesso. Chiediamo solo un confronto con Zingaretti e il ministro Delrio, invece siamo stati bloccati all'entrata. Questo incontro si conferma una farsa da campagna elettorale: tanto valeva pensare di risolvere il problema in una direzione del Pd». «I cittadini sono stufi di subire rincari ingiustificabili per arricchire le famiglie che controllano la rete autostradale. Le autostrade devono essere pubbliche, un servizio accessibile a tutti e non un modo per fare cassa sulla pelle dei pendolari». Così Mauro Antonini, candidato presidente alla Regione Lazio per CasaPound Italia, che ha chiesto di poter partecipare al tavolo sui rincari dei pedaggi della A24.