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Scalfarotto: «Sulle banche il Pd deve essere solo fiero di quello che ha fatto»

Il sottosegretario allo Sviluppo economico: «Abbiamo fatto la legge sulle popolari, gli accrocchi di potere locali che hanno consentito a certi istituti di mettere in piedi delle vere e proprie truffe»

Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto
Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto (Alanews)

ROMA - Il Pd «rispetto alle banche ha soltanto di essere fiero di quello che ha fatto». Lo ha sottolineato Ivan Scalfarotto, sottosegretario allo Sviluppo economico, a margine di un convegno sul commercio estero organizzato da Ice e Prometeia. «Avevamo ereditato una situazione estremamente difficile - ha spiegato - chi è andato a toccare i problemi siamo stati noi, perchè abbiamo fatto la legge sulle popolari, gli accrocchi di potere locali che hanno consentito a certe popolari di mettere in piedi delle vere e proprie truffe è una cosa che abbiamo risolto noi».

Siamo stati noi a sciogliere 4 banche
«Siamo stati noi - ha proseguito - a sciogliere anche le 4 banche, i cda sono andati a casa, nessuno ha avuto trattamenti di favore neanche il dottor Boschi perchè è stato sanzionato come gli altri e quindi non c'è nessun trattamento preferenziale, sfido chiunque a trovare una legge che il Pd ha fatto a favore di quelle banche, siamo stati rigidisssimi». «Dopodichè - ha osservato Scalfarotto - c'è un tema oggettivo sulla vigilanza, qualcosa non va, ma questo non è un problema del Pd. Ci sono state le guardie che non hanno fatto il loro lavoro, ci sono stati i ladri ma sui ladri abbiamo operato noi, perchè alla fine se le popolari non riportano più al voto capitario, non sono piu legate all'influenza dei potentati locali, questo lo si deve al Pd e non ad altri».