Alternativa popolare

Alfano non si ricandida: «Io attaccato ingiustamente, non sono 'poltronista'»

Il leader di Ap ha annunciato durante la registrazione di Porta a porta su Rai1 la sua volontà di fare un passo indietro: «Non sarò ministro nè deputato»

ROMA - Il leader di Ap Angelino Alfano ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni. Lo ha annunciato l'attuale ministro degli Esteri, durante la registrazione di 'Porta a Porta', il programma condotto da Bruno Vespa su Raiuno. «Ho scelto di non ricandidarmi alle prossime elezioni, è la mia decisione», ha detto il leader di Alternativa Popolare, «L'ho scelto perché ritengo che ci siano dei momenti in cui servono dei gesti e io voglio compiere un gesto per dimostrare che tutto quello che io, e i tanti amici che mi hanno seguito in questi anni, abbiamo fatto, è stato solo dettato da una sincera e fortissima convinzione a favore dell'Italia, motivata da una responsabilità in un momento in cui l'Italia rischiava di andare giù per il precipizio».

Contro di me attacchi ingiusti
«Hanno influito in me anche gli attacchi (sul "poltronismo", ndr), che io sono convinto siano stati ingiusti», ha aggiunto Alfano nell'intervista a Bruno Vespa, «Ho sempre detto che se non ci fossimo stati noi a portare sulle nostre gracili spalle di un partito del 4,4 per cento alle europee la settima potenza del mondo, questa potenza non avrebbe conosciuto la crescita, invece saremmo ancora in recessione. E tutto sarebbe andato il peggio possibile. Oggi è il momento di dirlo con un gesto e di dirlo con grande chiarezza». «Io dal 5 marzo, se si voterà il 4 marzo perché la data la stabilisce il presidente della Repubblica, non sarò né ministro né deputato», ha puntualizzato l'attuale ministro degli Esteri.