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Meloni: «Boschi si doveva dimettere già da ministra»

La presidente di Fratelli d'Italia ospite di Otto e mezzo su La7 ha attaccato la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio

ROMA - «Maria Elena Boschi non avrebbe già dovuto dimettersi quando era ministro, così come tutto quel governo», ha risposto a Lilli Gruber il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ospite di Otto e mezzo su La7. Secondo Meloni non è vero che la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio sia sottoposta a un «linciaggio sociale», come sostenuto in un articolo da Beppe Severgnini: «Se nella condizione della Boschi ci fossi stata io, io sarei stata oggetto di un linciaggio sociale. La Boschi invece è stata diciamo così tutelata nelle sue varie funzioni e credo però che si purtroppo responsabile insieme a tutto quel governo».

La prova del coinvolgimento di Boschi
L'ex ministra della gioventù ha accusato anche tutto il governo Renzi di aver «truffato i risparmiatori, che erano già stati truffati dalle banche che sono state salvate con i decreti di quel governo». Quanto al coinvolgimento diretto dell'ex ministra per le Riforme, secondo Meloni la prova risiede nel fatto che ha deciso non di querelare Ferruccio De Bortoli, ma di citarlo civilmente: «A nessuno sfugge che un'indagine penale avrebbe dovuto far luce su tutta la vicenda, e forse questo alla Boschi non conveniva».