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Banca Etruria, Casini: «Tutto chiarito» e lancia l'alleanza con il Pd

Il presidente della Commissione d'inchiesta sul sistema bancario ha ricevuto dal procuratore della Repubblica di Arezzo, Roberto Rossi, una lettera sulla posizione sul caso di Pierluigi Boschi, padre della sottosegrearia Maria Elena

ROMA - Il presidente della Commissione d'inchiesta sul sistema bancario, Pier Ferdinando Casini, ha ricevuto dal procuratore della Repubblica di Arezzo, Roberto Rossi, una lettera per chiarire la sua posizione sul caso di Pierluigi Boschi, padre della sottosegrearia Maria Elena Boschi. Il presidente Casini, spiegano fonti della Commissione, ha già trasmesso il testo della lettera a tutti i componenti della stessa Commissione d'inchiesta. Casini ha spiegato che la missiva del procuratore «chiarisce la vicenda di Banca Etruria» e alla domanda dei cronisti se la vicenda si possa ritenere chiusa da parte della commissione Banche ha risposto: «Vediamo non decido io. Io ho trasmesso gli atti ai membri della commissione».

La lista alleata con il Pd
Intanto Casini aprendo i lavori del Consiglio nazionale dei Centristi per l'Europa a Roma nella sede di Confcooperative si è schierato con il Pd in vista delle prossime elezioni: «C'è spazio in Italia per una lista moderata e popolare formata da gente che non sia disposta a genuflettersi davanti a Salvini e alla Meloni. Ci deve essere spazio per chi vuole frenare Grillo, e non è credibile che lo si possa fare in alleanza con i seguaci della Le Pen». «C'è spazio ma - ha aggiunto - il tempo passa e le scelte fondamentali non possono essere rinviate. Capisco e rispetto il travaglio di Alternativa popolare ma mi sembra più che naturale completare lavoro avviato in questa legislatura. E' ora di assumersi la responsabilità di creare una lista che non sia una sommatoria di partiti ma che sia qualcosa di nuovo e capace di parlare al Paese». «In ogni caso - ha continuato Casini - ci sarà una lista alleata del PD che completi il lavoro cominciato con Letta, continuato con Renzi e completato con Gentiloni. Non mi sfugge che oggi tutti lavorino per creare un'autostrada a Berlusconi e nemmeno che in Italia è alto il tasso di trasformismo: come spiegarsi in modo credibile le tante conversioni di chi ha sempre votato la fiducia a questi governi e oggi è in fila ad Arcore per un seggio?».