Cittadinanza agli stranieri

Boldrini «benedice» il Cittadinanzaday per lo ius soli

Il presidente della Camera ha ricevuto a Montecitorio i promotori della proposta di legge per concedere la cittadinanza italiani agli stranieri

ROMA - Sullo ius soli «bisogna fare sul serio, non possiamo deludere ed escludere perchè l'esclusione non porta a nulla di buono nella società». Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, incontrando a Montecitorio una delegazione di esponenti delle associazioni che hanno organizzato oggi al Pantheon una manifestazione per la cittadinanza.

«Questa esigenza che voi oggi manifestate a me è un'esigenza reale ed è un'esigenza che tutti noi dovremmo ascoltare», ha detto Boldrini secondo la quale l'avvicinarsi della campagna elettorale non dovrebbe incidere negativamente sull'approvazione della legge «sarebbe un grave errore politico - dice - mi auguro si mantenga la promessa fatta a tante associazioni e a tanti ragazzi: non possiamo deludere ed escludere». Boldrini ha reso merito alle associazioni di aver fatto «un'azione di sensibilizzazione giusta perchè il Palazzo deve sempre avere da fuori stimoli e sollecitazioni, quando l'opinione pubblica è attenta tutti ci guadagnano, riusciamo a fare provveidmenti buoni e anche a portarli a termine». «Mi fa piacere anche vedere la composizione di questa delegazione: c'è un bello spaccato del nostro paese. Ci sono le grandi associazioni come le Acli, i sindacati, gli insegnanti e le insegnanti che crescono i nostri figli e ci sono i giovani che per me già di fatto sono italiani e che hanno fatto un percorso e sentono il bisogno di essere ufficialmente parte di questa nostra società. E' impoprtante fare sul serio su questo provvedimento», ha concluso Boldrini.