16 febbraio 2019
Aggiornato 03:30
Cronaca

Incendio a Mortara, ora si teme per le diossine

L'Arpa Lombardia sta eseguendo le analisi dei campioni di aria prelevati nella zona di Mortara, nel Pavese, per determinare l'eventuale presenza di diossine dopo l'incendio nella ditta Eredi Bertè

MORTARA - L'Arpa Lombardia sta eseguendo le analisi dei campioni di aria prelevati nella zona di Mortara, nel Pavese, per determinare l'eventuale presenza di diossine dopo l'incendio - ora sotto controllo - nella ditta Eredi Bertè che tratta rifiuti anche pericolosi. I tecnici del "Centro regionale monitoraggio qualità dell'aria" hanno installato un campionatore ad alto volume per valutare la contaminazione atmosferica nella zona dell'incendio, tenendo sotto controllo anche i dati rilevati dalle centraline fisse di Mortara, Vigevano e Parona. Secondo l'agenzia per l'ambiente, tuttavia, dai dati che misurano biossidi di zolfo, ossidi di azoto e Pm10, non si evidenziano anomalie riconducibili all'incendio. Gli andamenti delle concentrazioni degli inquinanti osservati rientrano, infatti, nella tipica variabilità stagionale. Tutti i valori assoluti sono al di sotto dei limiti di legge. La ditta Eredi Bertè è stata inserita nella programmazione dei controlli dal 2016 e proprio nelle stesse ore in cui si è sviluppato l'incendio era prevista un'ispezione.