24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Lega Nord e immigrazione

«Il piano della Boldrini per la grande invasione»

In vista della manifestazione per modificare la legge sulla legittime difesa, che si terrà il 25 aprile a Verona, il leader della Lega nord, ha postato su Facebook un video prodotto da La Gabbia per La7 intitolato: «Il piano della Boldrini per la grande invasione»

ROMA – In vista della manifestazione per modificare la legge sulla legittime difesa, che si terrà il 25 aprile a Verona, il leader della Lega nord, Matteo Salvini ha postato su Facebook un video prodotto da La Gabbia per La7 intitolato: «Il piano della Boldrini per la grande invasione». A commento il segretario del Carroccio ha scritto: «SOSTITUZIONE DI POPOLO! Ecco che cosa si nasconde dietro la retorica delle Boldrini e dei "buonisti" di casa nostra.
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Le parole della Boldrini
Il filmato, dove parla un signor «nessuno», come si definisce la voce narrante non è altro che un montaggio di diverse dichiarazioni rilasciate dalla presidente della Camera riguardo al tema immigrazione, vista il suo passato da rappresentante Onu per i diritti dei rifugiati. Negli spezzoni selezionati, come suo consueto Boldrini si schiera dalla parte dei migranti che lei ha sempre considerato esseri umani che grazie alle loro diversità «arricchiscono la nostra società» e che quindi i flussi migratori se ben gestiti «ci fanno guadagnare tutti», sia loro che arrivano sia noi che accogliamo.

Il tweet della Boldrini
Mr «nessuno» però non è d'accordo e ha voluto rispondere alla terza carica dello Stato con «No, non è vero che l'integrazione conviene a tutti. Conviene soltanto a quelli che sfruttano l'immigrazione. Sapete qual è la verità sui flussi migratori in Europa? Eccola, l'ha scritta su Twitter Laura Boldrini (il 12 marzo 2016): 'L'Italia è un Paese a crescita zero: per avere 66 milioni di abitanti nel 2055 dovremmo accogliere un congruo numero di migranti ogni anno'». Il signor nessuno non ha contestato il fatto che l'Italia sia un Paese sempre più vecchio, ma si è chiesto come mai non vengano promosse politiche in favore della famiglia. La sua risposta è che è «più conveniente importare stranieri dall'estero, ed è più facile sostituire gli italiani con gli immigrati come vuole fare Boldrini».

Il piano Kalergi
Lo scorso marzo infatti la presidente della Camera ha spiegato che senza 300-400mila nuovi ingressi l'anno il Belpaese perderà circa 15 milioni di abitanti entro il 2055. Calcoli non fatti a caso, ma seguendo un preciso piano, quello della «Grande sostituzione» secondo il signor «nessuno» che ha spiegato come questo piano «sia molto in voga fra le elite europee, con il primo che l'ha messo nera su bianco il politico austriaco Kalergi che nel 1923 pubblicò Pan Europa. Il piano prevedeva la costituzione di un Europa unita senza cultura né diversità, pronta a farsi dominare dalle elite»