Fratelli d'Italia fra protesta dei taxi e immigrazione

Meloni: «Tassisti e ambulanti hanno ragione. Governo forte con i deboli e debole con i forti»

La fondatrice di Fratelli d' Italia, ospite di In mezz'ora su Rai3: «Gli espropri alla gente non si fanno». Sugli immigrati ha attaccato: «Razzista è far entrare in Italia centinaia di miglia di clandestini illegalmente, così da farci lucrare le cooperative»

ROMA – La fondatrice di Fratelli d' Italia, ospite di In mezz'ora su Rai3, si è schierata con tassisti e ambulanti: «hanno ragione».

Su taxi e ambulanti «governo forte con i deboli e debole con i forti»
Secondo la deputata di Fdi siamo di fronte a «un governo forte con i deboli e debole con i forti» che «si schiera con Uber, contro i tassisti, con il grande capitale contro gli ambulanti. Si schiera con la grande multinazionale contro lo stabilimento balneare a conduzione familiare. Io penso vada difeso il piccolo. Gli espropri alla gente non si fanno». L'ex ministra della gioventù ha proseguito: «Quello che viene fatto con le licenza che hanno pagato è un esproprio. Poi certo li rappresentiamo meglio noi e quello è vero, perché siamo dalla parte del popolo. Tra i tassisti che hanno fatto un mutuo per la licenza e Uber mi schiero coi primi. Prendo le distanze dalla violenza ma attenzione a non minimizzare la sofferenza di intere categorie come i tassisti e gli ambulanti massacrati dalla direttiva Bolkenstein».

«200 milioni di persone scappano da guerre»
Passando ad altri temi, Meloni ha rivendicato le sue battaglie politiche sulla questione dell'immigrazione, al contrario di chi fa barricate e non pone seriamente la questione. «Per trovare una soluzione bisogna ragionare di rapporti soprattutto con l'Europa. Noi continuiamo ad interrogarci su dove mettere gli immigrati clandestini. Li mettiamo in caserme, case private, centri... ma non finiremo mai perché 200 milioni di persone scappano da conflitti».

Blocco navale alla Libia
La deputata di Fdi ha poi voluto sottolineare che le sue posizioni non sono dettate da razzismo, ma da razionalità: «Io sono una persona seria e voglio affrontare i problemi seriamente. Io penso che sia molto più razzista far entrare in Italia centinaia di miglia di clandestini illegalmente, così da farci lucrare le cooperative. Di quanto non lo sia dire al governo che se fosse serio interrogherebbe e chiederebbe solidarietà all'Europa per un blocco navale al largo della Libia e per aprire in territorio africano i centri per stabilire chi ha diritto all'asilo politico e chi no».