14 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Frana sulla ferrovia, treno esce dai binari: nessun ferito

Le piogge abbondanti di questi giorni hanno fatto cedere un muro sulla linea ferroviaria, provocando il deragliamento del convoglio a Santa Margherita Ligure
Operai al lavoro per ripristinare la linea ferroviaria danneggiata da un carro merci
Operai al lavoro per ripristinare la linea ferroviaria danneggiata da un carro merci (Luca Zennaro | ANSA)

GENOVA – Circolazione ferroviaria in tilt nel nodo di Genova. Una frana vicino alla stazione di Santa Margherita ha causato l'uscita dai binari di un carrello di una carrozza di un regionale, sulla linea che collega il capoluogo ligure con La Spezia. La frana è dovuta al cedimento di un muro di contenimento di una villa, proprio accanto ai binari, che delimitava appunto la linea. Il crollo è avvenuto per le piogge abbondanti di questi giorni, che hanno generato un forte getto d'acqua che ha spinto il muraglione fino a farlo cedere. L'incidente poco prima delle ore 5:30 del mattino.

Tutti i passeggeri salvi
Per fortuna non è stato registrato alcun ferito, secondo quanto hanno riferito sia Trenitalia che il 118. La circolazione è stata prima sospesa, con numerose cancellazioni, poi è ripresa con ritardi anche superiori ai sessanta minuti, che hanno provocato comprensibili disagi ai viaggiatori. I trenta passeggeri hanno proseguito il viaggio su di un autobus messo a disposizione dalle stesse ferrovie. «È stata in parte ripristinata la circolazione ferroviaria nel levante ligure andata in tilt nelle prime ore della mattina a causa della caduta di un muro di contenimento della strada soprastante alla linea ferroviaria nella stazione di Santa Margherita – ha chiarito l’assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino, come riporta la Voce di Genova – Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma le forti piogge e il maltempo degli ultimi giorni hanno messo a dura prova il nostro territorio dal punto di vista idrogeologico. Al momento i treni procedono su un unico binario invece di due, a causa dei lavori necessari per la messa in sicurezza. Sicuramente quanto accaduto non è dovuto a cause tecniche-ferroviarie, ma al perdurare delle piogge e del maltempo e alle avverse condizioni meteo. I ritardi che si stanno accumulando sono dovuti alla saturazione della linea e all’elevato numero di treni per rispondere alla sempre crescente domanda di trasporto e alla volontà regionale di garantire la mobilità, oltre alla necessità di ripristinare le condizioni di sicurezza».

Il precedente di Rapallo
Si tratta del secondo deragliamento nella zona in pochi giorni. Nello stesso tratto, ma a Rapallo, il 25 ottobre, ad uscire dai binari era stato un carro cisterna che trasportava cloroformio (una sostanza infiammabile) della Captrain: il treno viaggiò per 3,5 km danneggiando la linea, sulla quale sono in corso ancora i lavori di ripristino. Sempre sul nodo di Genova, sulla linea Genova-Ventimiglia, nella stazione di Genova Principe è uscito dai binari un mezzo da lavoro di una ditta esterna a Rete ferroviaria italiana che stava svolgendo la manutenzione della tratta. Un secondo incidente ferroviario in contemporanea che ha mandato letteralmente nel caos i treni in Liguria.