22 settembre 2018
Aggiornato 02:30

La berlusconiana provoca Salvini: «Si è alleato con la Boldrini?»

Lo scontro tra Forza Italia e gli ex alleati leghisti è ormai evidente. L'ultima provocazione arriva dalla deputata Deborah Bergamini, che li accosta a Leu
Matteo Salvini e Laura Boldrini ospiti della trasmissione di La7 Otto e mezzo
Matteo Salvini e Laura Boldrini ospiti della trasmissione di La7 Otto e mezzo (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

ROMA – Matteo Salvini come Laura Boldrini? La palma della dichiarazione più provocatoria del giorno va a Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia, che si lancia nell'accostamento più improbabile, ma anche certamente quello più sgradito ai leghisti.

Ironia apparente
Tutto nasce dalla necessità di rispondere per le rime alle accuse del Carroccio, che da settimane denuncia il progressivo avvicinamento tra i suoi ex alleati forzisti e il Partito democratico, entrambi all'opposizione del governo Conte. «L'idea che Forza Italia e Pd siano insieme perché entrambi votano contro i provvedimenti del governo è quantomeno ridicola», ribatte l'onorevole berlusconiana sulla sua pagina ufficiale di Facebook. E, per argomentare la sua posizione, non esita a sfoderare il paragone indecente tra Lega e Liberi e Uguali. «La scorsa legislatura la Lega Nord ha votato più del 98% delle volte come il nuovo partito della Boldrini – sottolinea ironicamente l'azzurra – Questo voleva dire che Salvini era alleato della Boldrini? Certo che no. Proprio come oggi Forza Italia, Pd, Leu e tutti i partiti all'opposizione a questo governo non compongono una coalizione mentre rappresentano diverse modalità di opposizione al governo».

Guerra aperta
Dunque, sostiene Bergamini, non esiste nessun'alleanza di fatto tra Forza Italia e Partito democratico. Al contrario, è l'asse tra la Lega e il Movimento 5 stelle a finire ancora una volta nel mirino dell'opposizione di centrodestra: «Tutt'altro discorso merita l'alleanza Lega-M5s non votata dagli italiani e frutto di un accordo di palazzo – scrive ancora la deputata – La differenza tra Lega e Forza Italia è che la Lega si era presentata agli elettori con il centrodestra e contro il pauperismo del M5s salvo poi finire nelle file dell'avversario. Forza Italia si è presentata con il centrodestra e a questa coalizione e al patto con gli elettori è sempre rimasta fedele. Se la Lega vuole rompere una coalizione che dove governa governa bene, lo faccia con coraggio. Molli le poltrone che tiene in caldo in tutte le regioni italiane e si presenti con un accordo palese con il M5s. Tenere il piede in due staffe, essere di lotta e di governo solo nella difesa delle poltrone non fa onore alla storia di un movimento che dopo essere venuto meno alle promesse fatte agli elettori del nord adesso vuol venire meno al patto di centrodestra firmato davanti agli elettori». Battute a parte, insomma, da Forza Italia arriva un'altra forte stoccata, che riprende le esplicite accuse di tradimento avanzate già ieri. Il segno evidente di come i rapporti, all'interno di quella che fu una coalizione, si siano ormai definitivamente logorati.