22 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

«Salvini è disperato»: Boldrini contro, e la sinistra le va dietro

"Per distrarre l'opinione pubblica non fa sbarcare i migranti accanendosi contro minori e donne incinte" attacca Boldrini
La deputata di LeU Laura Boldrini
La deputata di LeU Laura Boldrini (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - "Salvini è disperato. Al Viminale, gli hanno spiegato che non potrà rimpatriare 600mila immigrati irregolari come aveva promesso in campagna elettorale. Così per distrarre l'opinione pubblica non fa sbarcare i migranti accanendosi contro minori e donne incinte. #CheVittoriaè». Lo scrive, in un tweet, l'ex presidente della Camera Laura Boldrini, deputata di Leu. L'idea che il ministro degli Interni stia ancora portando avanti la campagna elettorale serpeggia nel partito, tanto che anche la collega della Boldrini, la deputata di LeU Rossella Muroni, commenta: "Sulla pelle dei migranti si continua a giocare la campagna elettorale. 629 persone, tra cui 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, cercano speranza di vita, trovano un Paese incattivito e il peggiore ministro degli Interni di sempre. Loro giocano con le vite umane e l'Italia rischia di cadere molto in basso e di restare isolata in Ue». "Io non cederò mai: preferisco perdere piuttosto che vergognarmi di essere italiana. Per fortuna non sono l'unica a pensarla così. I sindaci di Napoli, Bari, Taranto, Reggio Calabria, Messina, Palermo disobbediscono al governo ed aprono i porti ai migranti. Grazie a loro essere italiani oggi ci mette un po' meno paura. E grazie alla Spagna i migranti a bordo della Aquarius potranno entrare in Europa".

"Grazie alla Spagna"
Anche per il Pd la posizione di Salvini è inaccettabile: "E' dovuta intervenire la Spagna del socialista Pedro Sanchez per dare un esempio di solidarietà cristiana, per un'iniziativa umanitaria che ponesse fine all'odissea dei bambini, donne e uomini rimasti bloccati sulla nave Aquarius in giro per il Mediterraneo" ha detto Rosa Maria Di Giorgi del Partito democratico. "Al di là della questione politica - continua - l'aspetto etico non può lasciare indifferenti i cattolici italiani e tra loro specialmente quelli che hanno votato Lega e 5 Stelle".

Di Giorgi si difende dalla deriva anti cristiana
Di Giorgi si augura che le immagini che arrivano dall'Aquarius abbiano una presa di coscienza, anche pensando alle dichiarazioni di qualche giorno fa del cardinal Bassetti a nome della Conferenza Episcopale Italiana per il quale sui rifugiati e i profughi 'non possiamo mancare alle nostre responsabilità, che hanno reso il nostro Paese conosciuto e simpatico nel mondo intero'. Anche alla luce di questa che è la posizione ufficiale della Chiesa italiana "io spero che chi si professa cristiano non rimanga indifferente di fronte a questa politica cinica che gioca sulla pelle degli ultimi». L'esposizione del Rosario e del Vangelo fatta dal ministro dell'Interno Salvini in piazza del Duomo a Milano in campagna elettorale "si staglia ora come una bestemmia». "Sappiano però i nuovi potenti che noi ci opporremo con tutte le nostra energie ad una deriva anti umanitaria e anti cristiana".