22 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Uccide ragazzo per difendere il collega dalle coltellate: indagato poliziotto

L'agente iscritto nel registro degli indagati per eccesso colposo di legittima difesa. La vittima è un 20enne di origini ecuadoriane
Polizia e inquirenti sul luogo del dramma
Polizia e inquirenti sul luogo del dramma (Simone Arveda | ANSA)

GENOVA - La Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati per eccesso colposo di legittima difesa il poliziotto che ieri in un appartamento di via Borzoli ha sparato e ucciso Jesus Tomalà Jefferson, 20enne di origini ecuadoriane che aveva appena colpito con tre coltellate un altro poliziotto dopo aver dato in escandescenze, minacciando di togliersi la vita. Secondo la Procura del capoluogo ligure, si tratterebbe di un atto dovuto per poter eseguire gli accertamenti del caso e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche se al momento tutti gli elementi farebbero pensare che il poliziotto abbia agito per difendere il collega che era stato aggredito e ferito a coltellate dalla vittima. L’agente, che era stato trasportato all’ospedale San Martino e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, è ancora ricoverato in terapia intensiva nel nosocomio genovese ma le sue condizioni sono in miglioramento.

La cronaca
Secondo quanto ricostruito, sabato sera tra il giovane e la fidanzata era in corso una lite nell'appartamento di via Borzoli. I carabinieri intervengono per cercare di calmare gli animi e se ne vanno poco dopo. Jefferson però inizia nuovamente a dare in escandescenze e la ragazza, su consiglio di un pastore protestante - amico di famiglia - prende la figlia di 3 anni e va a casa dei suoi genitori. Il ragazzo, però, passa la notte in giro a bere e domenica mattina, ancora in stato di agitazione, chiede che la ragazza e la loro bambina tornino a casa. Al loro rientro, però, Jefferson aggredisce la giovane. La madre e il fratello della ragazza chiamano la polizia. Non appena arriva sul posto la pattuglia, il ragazzo afferra un coltello e si scaglia contro gli agenti.

Le coltellate e gli spari
Uno degli agenti riesce a evitare le coltellate spruzzando lo spray al peperoncino in dotazione. Il giovane si scaglia quindi contro il collega accoltellandolo più volte al torace. La risposta dell'altro poliziotto è immediata. Afferra la pistola di ordinanza e spara a Jefferson. Almeno 4 i colpi esplosi. Uno di questi sarà quello mortale. Il poliziotto ferito viene portato al San Martino in codice rosso, le sue condizioni sono considerate molto gravi: sottoposto a intervento chirurgico, verrà dichiarato fuori pericolo soltanto in serata.