15 dicembre 2018
Aggiornato 14:30

Toscana, si avvia il percorso per più autonomie

Per regionalismo differenziato previsto da art. 116 Costituzione

Il presidente Rossi
Il presidente Rossi (ANSA)

FIRENZE - Anche la Toscana farà ricorso al regionalismo differenziato, consentito dall'articolo 116 della Costituzione, chiedendo al governo autonomie in alcuni settori: lo prevede un provvedimento approvato dall'ultima seduta della Giunta regionale, illustrato ieri dal presidente Enrico Rossi in un briefing con la stampa. «E' un passo importante di fine legislatura», ha detto il governatore spiegando che così «ci riallineiamo con le altre Regioni». Sarà il Consiglio regionale, dopo il dibattito, a dare al presidente della Giunta il compito di trattare col Governo.

Fra le materie indicate dalla Toscana, si va dal governo del territorio ai beni culturali, dal lavoro ai porti (comprese le concessioni demaniali), dall'accoglienza e assistenza ai rifugiati alla sanità, materia finita nel mirino della Regione che ha impugnato alla Consulta il meccanismo di tetto alla spesa per il personale. La richiesta di maggiore autonomia si estende anche al coordinamento della finanza pubblica e alle autonomie locali.