18 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Ragazza di 20 portata da Verona in Pakistan e costretta ad abortire

La ragazza avrebbe inviato messaggi alle amiche, ma non è ancora rientrata. Indagini della Digos

Verona
Verona (ANSA)

VENEZIA - Una giovane studente di 20 anni di origine pakistana e residente a Verona, sarebbe stata portata nei mesi scorsi dai parenti nel Paese di origine, e qui costretta ad abortire il figlio che aveva concepito con il suo ragazzo, un veronese che frequenta la sua stessa scuola, e che aveva deciso di tenere. La vicenda è stata pubblicata oggi dal quotidiano L'Arena, ed è basata sui messaggi che la giovane avrebbe inviato via WhatsApp alle compagne di scuola, che hanno informato la dirigenza scolastica. Sulla base della segnalazione dei docenti si è attivata la Digos della Questura scaligera, ma la giovane sarebbe ancora in Pakistan. Gli investigatori hanno attivato il consolato pakistano in Italia mettendo a disposizione tutto il materiale e le testimonianze raccolte.