18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

La collezione di Friedman sbarca integralmente a Murano

Al Museo del Vetro ci saranno 177 pezzi del noto collezionista di New York

Uno dei pezzi della collezione
Uno dei pezzi della collezione (ANSA)

VENEZIA - Dopo un primo appuntamento a settembre, con la presentazione di una selezione di una cinquantina di pezzi, la Collezione Barry Friedman & Venetian Heritage viene ora esposta integralmente, con le sue 177 opere, al Museo del Vetro di Murano (Venezia), fino al 19 agosto.

Nata dalla passione di un grande cultore dell'arte, il noto collezionista newyorkese Barry Friedman, la raccolta di opere in vetro di Murano del XX secolo è stata donata nel 2017 a Venetian Heritage, per destinarla in via permanente al Museo del Vetro di Murano, luogo perfetto per la sua massima valorizzazione. Le 177 opere che la compongono, tra cui vetri firmati da Bianconi, Buzzi, Nason, Poli, Scarpa, Zecchin, realizzati nelle più importanti e storiche fabbriche muranesi - come Seguso, Barovier e Toso, Cenedese, Salviati e Venini - ampliano la collezione del '900 del Museo muranese che, oltre a presentare le sue raccolte storiche, mira sempre più a testimoniare e a dare conto del percorso attuale intrapreso dalle vetrerie locali. La mostra è a cura di Chiara Squarcina, con la direzione scientifica di Gabriella Belli, in collaborazione con Venetian Heritage.