16 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

A Firenze il taxi si paga con lo smartphone

Dopo Roma e Milano, la App Tinaba da oggi è attiva anche nel capoluogo toscano

Taxi
Taxi (ANSA)

FIRENZE - Da oggi, 17 maggio, per pagare i taxi a Firenze basterà il proprio smartphone. Tinaba, la App per trasferire, condividere e aggregare il denaro senza costi di commissione, sta attivando il sistema di pagamento sugli oltre 8 mila taxi delle Cooperative che aderiscono a U.R.I. - Unione dei Radiotaxi d'Italia, la più grande unione di taxi del Paese. Il servizio, partito da Roma e Milano, sarà dal 17 maggio attivo a Firenze sulle 380 vetture aderenti a 4.390 Taxi Firenze, e contemporaneamente prenderà il via anche a Bologna e Brescia. Entro i prossimi mesi, il pagamento tramite Tinaba sarà disponibile su tutti i taxi aderenti a U.R.I. in più di 40 città d'Italia.

Tinaba permette quindi ai taxi di entrare nell'era digitale e a tutti gli utenti di pagare la corsa con un semplice tap sul proprio dispositivo mobile. Grazie all'accordo con URI, Tinaba è il più diffuso sistema di pagamento digitale per le auto bianche in Italia. A bordo di tutte le vetture di 4.390 Taxi Firenze aderenti sarà presente una targhetta con QR Code per effettuare il pagamento della corsa con un semplice e veloce gesto sul proprio smartphone. Basterà inquadrare il QR code e inserire la cifra dovuta al tassista: il pagamento sarà eseguito all'istante e l'autista riceverà in tempo reale la conferma dell'avvenuto pagamento da parte del passeggero, il tutto senza costi per entrambi. Inoltre, Tinaba offrirà, per la prima corsa, un cashback (rimborso) fino a un massimo di 10 euro. La possibilità di pagare la corsa in taxi con Tinaba offre agli utenti numerose nuove forme di fruire del servizio taxi: per esempio, grazie alla funzione ‘Conto condiviso’ si potrà dividere la spesa del viaggio direttamente con la app, oppure si potrà pagare la corsa ‘a distanza’, per esempio tra genitori e figli. Il tutto istantaneamente e senza costi di commissione.