15 agosto 2018
Aggiornato 22:00

Ragazzino violentato in un centro di cura pediatrica

Aperto il processo a Belluno al vigilantes che non intervenne durante la violenza di gruppo
Tribunale
Tribunale (ANSA)

BELLUNO - Una violenza sessuale di gruppo, compiuta da ragazzini, all'interno di una struttura di cura pediatrica del bellunese, vittima un quindicenne. E' per questa vicenda, avvenuta nel 2013, che ieri in Tribunale a Belluno si è aperto il processo nei confronti del guardiano notturno dell'ospedale, un trentenne vicentino, che la notte della violenza non si sarebbe accorto di nulla, oppure - è il sospetto- non avrebbe fatto nulla per impedirlo, di fatto essendone complice.

L'uomo è accusato di violenza sessuale aggravata, essendo i protagonisti minorenni, e omessa vigilanza. Il ragazzino sarebbe stato legato al letto con del nastro adesivo da alcuni compagni, e violentato sessualmente. Per il fatto sono imputati davanti al Tribunale dei minori di Venezia tre ragazzi ritenuti gli autori della violenza. Il Tribunale di Belluno ha fissato al 10 ottobre prossimo la prima udienza per sentire i testimoni dell'accusa e della difesa. La parte offesa non si è costituita parte civile.