20 agosto 2018
Aggiornato 04:30

Minniti: nessuna tregua fino alla cattura dei responsabili dell'aggressione

Il Ministro dell'Interno visita il carabiniere ferito a Piacenza
Il Ministro dell'Interno, Minniti
Il Ministro dell'Interno, Minniti (ANSA)

BOLOGNA - «Su questo procede l'Autorità giudiziaria: noi non avremo tregua fino a quando non avremo individuato i responsabili. Solitamente per quello hanno fatto», per questo tipo di aggressioni, «si va in galera». Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, al termine della sua visita nella caserma del Quinto Reggimento Carabinieri Emilia-Romagna al militare ferito sabato scorso a Piacenza, dopo essere stato accerchiato e picchiato da alcuni partecipanti a un corteo di protesta contro l'apertura di una sede di CasaPound nella città emiliana.

«Il messaggio che ho voluto trasmettere incontrando l'intero reparto, la squadra che ha operato a Piacenza è semplicemente questo: una vicinanza molto forte delle istituzioni del nostro Paese, dello Stato che sta vicino all'Arma dei Carabinieri, in questo caso, alle forze di polizia. Sono grato che qui con me siano presenti sia il Capo della Polizia e sia il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri».

Minniti, Stato è vicino a Carabinieri
«Il messaggio che ho voluto trasmettere incontrando l'intero reparto, la squadra che ha operato a Piacenza è semplicemente questo: una vicinanza molto forte delle istituzioni del nostro Paese, dello Stato che sta vicino all'Arma dei Carabinieri, in questo caso, alle forze di polizia. Sono grato che qui con me siano presenti sia il Capo della Polizia e sia il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri per dare anche un senso di fortissima unità di coloro che operano sul territorio».

Nistri, il brigadiere ferito sarà operato
«C'è una frattura. Una frattura che sarà ridotta domani. Domani ci sarà l'operazione e domani si potrà fare una diagnosi e soprattutto una prognosi certa». Lo ha detto il Comandante generale dei Carabinieri, Generale Giovanni Nistri, al termine della sua visita nella caserma del Quinto Reggimento Carabinieri Emilia-Romagna al militare ferito sabato scorso a Piacenza. L'agente maggiormente ferito negli scontri di Piacenza - cinque sono stati quelli aggrediti, tutti dello stesso reparto - «il brigadiere capo - ha aggiunto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, «è pienamente in piedi, ha potuto partecipare direttamente e personalmente con i suoi colleghi. Questo non riduce né la preoccupazione né il giudizio negativo su quello che è avvenuto, però, posso dirvi che vederlo in piedi per me ha significato poter tirare un sospiro di sollievo. E penso - ha concluso - che questo sospiro di sollievo lo possano tirare tutti gli italiani che guardano l'Arma dei Carabinieri e le forze di Polizia sul territorio con rispetto, ammirazione e stima».