15 agosto 2018
Aggiornato 22:00

Un raro gatto selvatico fotografato nel Bellunese

Documentato da carabinieri in servizio nel Parco delle Dolomiti, è stata rilevata la presenza di un gatto selvatico
La fototrappola che ha immortalato il gatto selvatico
La fototrappola che ha immortalato il gatto selvatico (ANSA)

VAL CORDEVOLE (BELLUNO) - La presenza di un esemplare di gatto selvatico, ripreso di notte da una 'fototrappola' sui versanti dei Monti del Sole affacciati sulla val Cordevole, è stata documentata grazie all'impegno di un appuntato dei carabinieri del reparto in servizio nell'Ente Parco delle Dolomiti bellunesi.

La segnalazione conferma un primo avvistamento che risale al 2014 e rappresenta un dato naturalistico importante essendo il riscontro più 'occidentale' della presenza dell'animale sulle Alpi orientali. Il gatto selvatico, di abitudini notturne, vive nei boschi a prevalenza di latifoglie, a quote inferiori ai 1500 metri. Si nutre in prevalenza di piccoli mammiferi, ma preda anche anfibi, pesci e grossi insetti. La sua presenza, come quella di tutti i carnivori, animali all'apice delle catene alimentari, testimonia l'elevata qualità degli ambienti naturali.