17 agosto 2018
Aggiornato 07:00

Stand sposi a Verona, anche per coppie gay. E scoppia la polemica

Agli organizzatori dello stand #sposachivuoi è stato chiesto di andarsene. «Romeo e Giulietta si stanno rivoltando nella tomba»
Agli organizzatori di #sposachivuoi è stato chiesto di chiudere
Agli organizzatori di #sposachivuoi è stato chiesto di chiudere (ANSA)

VENEZIA - Una trovata di marketing diventa terreno di scontro a Verona tra maggioranza e opposizione: lo slogan #sposachivuoi, lanciato dagli organizzatori di «Verona Sposi» in programma in questo fine settimana all'ex Arsenale di Verona, ha acceso la polemica in città sulle coppie gay. Se il Pd lancia accuse di discriminazioni nei confronti degli omosessuali e il circolo Pink sostiene che «Romeo e Giulietta si stanno rivoltando nella tomba», la Lega appoggia la decisione dell'amministrazione municipale di invitare gli organizzatori a rimuovere immagini e slogan allusivi al «same sex wedding». «Le trovate di marketing non possono affossare i valori» taglia corto Vito Comencini, capogruppo del Carroccio in consiglio comunale.