18 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

Donna fatta a pezzi: il convivente è stato aiutato, anche se ha scagionato il nipote

Ripreso dalle telecamere, lo zio scagiona il nipote ma si cercano altri indizi
La vittima dell'efferato omicidio
La vittima dell'efferato omicidio (ANSA)

VERONA - Ha confessato di avere ucciso e fatto a pezzi la sua convivente e ha scagionato il nipote, ma si cercano conferme sul complice che avrebbe aiutato Agim Ajdinaj, l'albanese di 51 anni che in carcere ha ammesso di avere ammazzato la compagna Khadija Bencheickh, 46 anni.

Il corpo della donna, smembrato in 10 pezzi pare con un grosso coltello, era stato ritrovato in un campo la sera del 30 dicembre a Valeggio sul Mincio (Verona). Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l'uomo, in compagnia di una seconda persona, uscire più volte dalla casa di Verona in cui viveva con la donna, trasportando sacchi e una borsa sportiva identici a quelli ritrovati dove è stato abbandonato il cadavere. Ingegnere petrolifero in pensione, in Italia da 18 anni, malato da circa un anno di Parkinson, secondo i Carabinieri Agim Ajdinaj si è comportato da «attore consumato» quando gli è stata comunicata la morte della convivente.