18 ottobre 2018
Aggiornato 14:00

Salvini: L'abolizione della Legge Fornero si «copre» facendo lavorare i giovani

Il leader della Lega: «Fesserie l'articolo del Sole 24 Ore. I professoroni alla Monti hanno già fatto abbastanza danni»
Matteo Salvini, leader della Lega, durante una manifestazione elettorale
Matteo Salvini, leader della Lega, durante una manifestazione elettorale (ANSA)

MILANO - «Fesserie». Così Matteo Salvini, segretario della Lega, liquida ai microfoni di «6 su Radio 1» l'articolo del «Sole 24 Ore» in cui viene quantificata in 140 miliardi di euro l'abolizione della Legge Fornero, caposaldo del suo programma elettorale. «Questi giornalini economici - prosegue Salvini - sono quelli che ci hanno spiegato che il governo Monti avrebbe salvato gli italiani e che l'euro sarebbe stato il nostro futuro e avrebbe ridotto il debito pubblico, ma vorrei ricordare che dopo l'entrata nell'euro il debito italiano è aumentato di 920 miliardi di euro ed è diminuito il reddito e il risparmio degli italiani, quindi i professoroni alla Monti hanno già fatto abbastanza danni».

Facciamo lavorare i giovani
Per Salvini «l'abolizione della legge Fornero si paga facendo lavorare i giovani, mandando in pensione chi lavora da più di 40 anni, che quei contributi li ha versati e sono suoi, li ha solo prestati allo Stato, e facendo cominciare a versare i contributi ai ragazzi di 20 anni che oggi devono scappare all'estero se vogliono costruirsi un futuro».

Ci ricorderemo di Fazio quando saremo al governo
«Niente. Dopo aver intervistato Renzi, Berlusconi, Di Maio e Grasso, ieri è toccato a Gentiloni. Per il signor Fazio, il conduttore più pagato della storia della tivù pubblica (con soldi nostri) la Lega non esiste, e milioni di italiani che la sostengono sono cittadini di Serie B. W la Democrazia... Ci ricorderemo di lui e della sua correttezza». Lo scrive su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini.