24 ottobre 2018
Aggiornato 07:00

Donna uccisa e fatta a pezzetti: i carabinieri scoprono il nome degli assassini

I carabinieri identificano gli assassini grazie al segnale dei cellulari agganciato nel luogo dell'omicidio
Identificati i due assassini di Khadija Bencheick
Identificati i due assassini di Khadija Bencheick (ANSA)

VERONA - Alla soluzione del giallo di Khadija Bencheick, marocchina 46enne, il cui corpo è stato trovato la sera del 30 dicembre in un uliveto a Valeggio sul Mincio (Verona), si è giunti grazie all'esame dei cellulari del convivente Agim Ajdinaj, albanese di 51 anni, e del nipote di 27anni, Lisand Ruzhdija. I due sono stati fermati dai Carabinieri due giorni fa con l'accusa di avere ucciso e fatto a pezzi la donna. L'esame delle celle telefoniche, infatti, ha permesso ai militari di scoprire che il segnale dei cellulari dell'uomo e del nipote è stato agganciato in località Gardoni, dove il cadavere della vittima è stato abbandonato dopo essere stato fatto a pezzi.