Italia | Elezioni politiche 2018

Della Vedova avvisa Salvini: «Difenderemo la Fornero»

Il Sottosegretario agli Esteri: «E' per la tenuta dei conti pubblici e nell'interesse dell'Italia e ci consentirà di stare nella UE da protagonisti»

L'ex Ministro del Lavoro del Governo Monti, Elsa Fornero
L'ex Ministro del Lavoro del Governo Monti, Elsa Fornero (ANSA)

ROMA - «L'egemonia di Salvini sulla coalizione di centrodestra e su Forza Italia oggi si conferma platealmente: il segretario della Lega ottiene l'impegno alla cancellazione della Legge Fornero come primo punto del programma; legge che peraltro fu votata da Forza Italia sei anni fa. Dopo aver promesso la doppia moneta, Forza Italia accetta un altro diktat di Salvini il nazionalista». Lo scrive su Facebook il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, promotore di +Europa con Bonino.

Difendiamo la tenuta dei conti pubblici
«Il sistema previdenziale italiano, grazie ad una riforma brusca solo perché arrivata troppo tardi e dopo anni di atteggiamento pilatesco di parlamento e governo, è oggi uno dei più sostenibili in Europa, nell'interesse delle giovani generazioni. Questa è la loro idea dell'Italia, irresponsabile e quindi anti europea. Difendiamo la tenuta dei conti pubblici contro l'irresponsabilità leghista perché - conclude Della Vedova - questo è nell'interesse dell'Italia e ci consentirà di stare nella UE da protagonisti e non da antagonisti piagnoni».

Palma (+europa): Da Grasso demagogia
«Abolire tutte le tasse universitarie per tutti? Sarebbe una misura regressiva che scaricherebbe sul bilancio delle famiglie che non possono mandare i figli all'università il costo oggi pagato dalle famiglie che se lo possono permettere. I poveri pagherebbero l'università dei ricchi, mentre in un mondo normale dovrebbero essere le tasse dei ricchi a pagare le borse di studio dei poveri». Lo dichiara Carmelo Palma, promotore di + Europa con Emma Bonino.
«Il preoccupante sotto-finanziamento dell'istruzione e della ricerca universitaria sarebbe aggravato da una decisione demagogica, che suggerisce agli elettori l'idea che, nel sistema pubblico, possano esistere servizi 'gratis', semplicemente occultandone i costi. Quella lanciata oggi da Grasso rientra tra i tanti fake di una campagna elettorale in cui le promesse più popolari sono irrealizzabili o, se venissero realizzate, sarebbero rovinose: dall'abolizione della legge Fornero, a quella del Jobs Act, fino ai deliri sulla doppia valuta o - conclude Palma - sul referendum contro l'euro».