15 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Soru, Di Battista: Da Renzi silenzio complice, lasci la poltrona a Bruxelles

Da Di Battista a Di Maio, i parlamentari del M5s si scagliano contro il Pd e il premier Renzi in merito alla condanna dell'ex segretario sardo Renato Soru che non ha lasciato la carica di europarlamentare

ROMA - La condanna a tre anni di reclusione per evasione fiscale di Renato Soru, ex segretario del Pd sardo, ha suscitato la risposta dura della politica. Dalle fila del Movimento 5 Stelle in tanti hanno commentato aspramente l'ennesima bufera che ha travolto il Pd. «Ve li ricordate i piddini inveire violentemente contro Berlusconi per questioni simili?». Un affondo pesante, l'ennesimo, da parte del deputato pentastellato Alessandro Di Battista, che, su Facebook attacca con forza Soru e il partito di Matteo Renzi. «Ora si comportano come pecore belanti che seguono fedelmente il pastore Verdini», scrive.

Soru si dimette solo da segretario Pd sardo
Ieri l'ex presidente della Regione Sardegna, subito dopo aver ascoltato la sentenza emessa dal Tribunale di Cagliari (e averla considerata «ingiusta»), ha lasciato l'incarico da segretario del Pd in Sardegna, ma non quello da europarlamentare: «Figuriamoci se rinuncia alla poltrona che dà i quattrini!», commenta ancora il deputato grillino. Il problema per Di Battista – oltre al fatto in sé che vede un europarlamentare condannato – è che il Partito Democratico abbia candidato al parlamento europeo Soru nonostante il processo in corso per evasione fiscale.

Pd candida persone sotto processo
«L'enorme differenza tra noi e loro» – dice Di Battista – è che il Movimento 5 Stelle non avrebbe mai candidato qualcuno sotto processo («oltretutto per reati così gravi»). Questa è la via per rimettere in moto l'Italia: «Così si ripulisce la Repubblica italiana dal malaffare che la sta dissanguando». Il grillino si rivolge al premier, alla ministra Maria Elena Boschi, al presidente del Pd Matteo Orfini e al vicesegretario Lorenzo Guerini: «Cosa dicono» al riguardo? «Si deve dimettere o no Soru dal Parlamento Europeo o il «protocollo» del condannato Verdini è già in vigore?». Su Twitter, sempre Di Battista rincara la dose: «Da Renzi silenzio complice su #Soru condannato PD. Lasci subito istituzioni europee per tutelare immagine Italia».

Di Maio: #sorudimettiti
Anche il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, si fa sentire e su Twitter definisce «inaccettabile» il fatto che Soru continui ad essere europarlamentare: «Dopo la sua condanna deve dimettersi». Carlo Sibilia, componente come Di Maio e Di Battista del direttorio M5S, intima: «Fuori dall'Europarlamento il condannato pd Renato Soru. Il #M5S chiede sue dimissioni mentre Renzi tace» e i grillini lanciano l'hashtag #sorudimettiti. Infine, la vicepresidente dei deputati Laura Castelli tuona: «#Sorudimettiti sei una vergogna per l'Italia». E conclude: «Non puoi rappresentarci con una condanna per evasione fiscale».