14 maggio 2021
Aggiornato 03:00
Cronaca

San Germano: il paese che vieta le giostre, ma solo ad alcuni bambini

Lo ha deciso il sindaco, Michela Rosetta, per combattere l'evasione delle tasse comunali. Per invogliare i suoi concittadini morosi a pagare ha deciso di impedire ai loro figli l'accesso al parco giochi e alla mensa scolastica

SAN GERMANO – Niente parco giochi per alcuni piccoli residenti di San Germano: lo ha deciso il sindaco, Michela Rosetta, per combattere l'evasione delle tasse comunali.

La delibera si inserisce nella scia di quelle emanate negli anni scorsi da altri primi cittadini, che spesso erano finiti al centro di aspre polemiche, come quelli che avevano vietato l'accesso alla mensa scolastica ai bambini in ritardo con i pagamenti del servizio. Per Rosetta si tratta di una decisione sia di principio, i servizi devono essere erogati a chi li paga, sia di necessità: il suo paese infatti ha in bilancio 100mila euro di debiti.

Per invogliare i suoi concittadini morosi a pagare quindi, il sindaco ha deciso di impedire ai loro figli l'accesso al parco giochi dei giardinetti pubblici e alla mensa scolastica, mentre sarà sospesa la distribuzione dei sacchetti per i rifiuti nelle loro abitazioni e gli sarà vietato entrare negli impianti sportivi e nel teatro comunale.