Pensionato sequestrato in casa da quattro rapinatori
Venti minuti di paura ieri pomeriggio a Greggio per Mauro Bosso. Lo hanno minacciato col cacciavite mentre gli rapinavano casa. Cercavano una cassaforte che però non c'era.
GREGGIO - Venti minuti di terrore, ieri, a Greggio per un pensionato di 84 anni. Quattro banditi hanno fatto irruzione in casa, gli hanno puntato un cacciavite alla gola e gli hanno portato via orologi e soldi. I quattro, probabilmente dell'Est Europa secondo quanto raccontato dall'uomo ai carabinieri, cercavano una cassaforte che non c'era.
20 minuti di paura
Erano da poco passate le 16 ieri a Greggio, quando quello che era nato come un furto in abitazione si è trasformato in una rapina con sequestro. I quattro rapinatori sono entrati nella casa di Mario Bosso, pochi minuti dopo che la moglie, era uscita. Probabilmente i malviventi sorvegliavano la casa isolata in via Palmaro, sulla provinciale che collega Greggio ad Arborio, certi di poter agire indisturbati anche in pieno giorno. I ladri hanno scassinando una porta e si sono trovati davanti l’anziano. A quel punto non hanno esitato: uno di loro gli ha puntato alla gola il cacciavite usato per forzare la serratura, mentre gli altri «ripulivano» i due piani della casa. L’uomo che teneva Mario Bosso sotto la minaccia del cacciavite gli ha offerto un bicchiere d’acqua per tranquillizzarlo mentre i suoi complici cercavano la cassaforte, che però non c’era.
La refurtiva
Dopo 20 minuti i delinquenti se ne vanno accontentandosi di alcuni orologi trovati nell’abitazione e dei soldi che Mario Bosso aveva nel portafoglio. Poi Mario Bosso, ripresosi dallo shock, ha dato l’allarme: sul posto sono arrivati i carabinieri di Arborio che stanno conducendo le indagini coordinati dagli organi investigativi del comando provinciale di Vercelli. Dalle forze dell’ordine bocche cucite sull’episodio,ma un appello ai cittadini a chiamare il 113 senza esitare nel caso di avvistamenti di auto o persone sospette.