5 dicembre 2019
Aggiornato 16:01
Iniziativa taglia tasse a Bianzè

A Bianzè, per non pagare la tassa rifiuti basta adottare un cane

Basta adottare un cane per ottenere lo sgravio della tassa sui rifiuti per tre anni. Il Comune di Bianzè delibera un metodo per azzerare la Tari

BIANZÈ - Si chiama «Cuccia amica» ed è il progetto varato dal Comune di Bianzè volto a far risparmiare la tassa sui rifiuti ai bianzinesi che adotteranno un cane. Con questa iniziativa l'amministrazione comunale si è fatta promotrice della tutela e cura degli animali domestici, riconoscendogli il diritto a un'esistenza dignitosa.

Maurizio Marangoni, sindaco di Bianzè, ha spiegato che «con questo atto vorremmo ottenere un duplice effetto. Il primo è di non far rimanere cani al canile, dando loro una sistemazione più idonea e consona alle loro esigenze. In seconda battuta, eliminare un costo dal bilancio comunale e, al contempo, offrire un beneficio significativo a chi adotterà il cane». Possono usufruire dell'incentivo solo i privati, indifferentemente dall'importo che dovrebbero pagare. Chi deciderà di adottare il cane avrà lo sgravio della Tari per 3 anni. Allo stesso tempo il Comune risparmierà i costi di mantenimento dell'animale al canile (circa 3 euro al giorno per tutta la sua vita).

L'INCENTIVO - «Si tratta di un incentivo importante - aggiunge Marangoni -, perché le utenze domestiche variano da 200 a 700 euro di tassa rifiuti all'anno. A tutela degli animali saranno eseguite delle verifiche da parte della polizia municipale, periodicamente e senza preavviso, sul loro stato di mantenimento». Le condizioni iniziali per l'affidamento sono valutate dai responsabili del canile La Tana di Alice Castello, struttura convenzionata con Bianzè per la custodia dei cani randagi. Accertata l'idoneità del richiedente, il conferimento dell'animale avverrà temporaneamente per 60 giorni, per diventare definitivo successivamente. Sarà possibile aderire all'iniziativa in ogni momento dell'anno, ma dipenderà dalla disponibilità di animali provenienti esclusivamente dal territorio bianzinese. «Attualmente - conclude il sindaco - i cani prelevati sul nostro territorio sono tre, ma il numero varia e in alcuni periodi può raddoppiare. L'iniziativa è stata deliberata da poco e per ora non abbiamo ancora avuto richieste».