21 febbraio 2019
Aggiornato 22:30
La vigilanza è h24

Vercelli, Tribunale super-sorvegliato

Dopo l’allarme bomba arriverà il «metal detector». Secondo il presidente del tribunale, Antonio Marozzo, è questione di pochi giorni.

Tribunale Vercelli
Tribunale Vercelli

VERCELLI - E’ aumentata la sicurezza al tribunale di Vercelli, sia per le persone che lavorano al suo interno, dopo l’ultimo allarme bomba, sia per i cittadini che devono avere a che fare con la giustizia. Il prefetto Salvatore Malfi ha ottenuto l’impiego di rinforzi di uomini dei carabinieri e della polizia per presidiare 24 ore su 24 l’ingresso del castello. Ma c’è dell’altro. Presto arriverà anche un metal detector, abbastanza incredibilmente assente, che sarà installato accanto al portone.

Secondo il presidente del tribunale, Antonio Marozzo, è questione di pochi giorni. Grazie allo strumento elettronico potranno essere rilevati tutti gli oggetti metallici portati dentro il palazzo. Un semplice e utile sistema per contrastare malintenzionati e delinquenti, dopo il ritrovamento di otto giorni fa, di un biglietto anonimo annunciava la presenza di una bomba a mano.

Nel frattempo vanno avanti le indagini su quanto accaduto lunedì scorso: preziose come spesso avviene in questo tipo di inchieste, le riprese della videocamera di sorveglianza posizionata sulla piazza. Si tratta dello stesso «occhio elettronico» utilizzato dagli inquirenti per tentare di individuare l’autore dell’attentato di quattro mesi fa. Proprio grazie alle immagini registrate fu immortalato un uomo incappucciato che scappava di corsa dopo aver posizionato la bomba artigianale dentro ad un vaso.