9 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
Immigrazione

Fassino: «Non si può pensare di scaricare emergenza migranti sui comuni della Sicilia»

Il presidente dell'Anci: «Il ministro Alfano che ho sentito ieri telefonicamente ha immediatamente risposto alla sollecitazione e ora sono al lavoro, in sede tecnica, strutture del ministero e dell'Anci per definire misure e per predisporre iniziative necessarie a fronteggiare questa emergenza»

TORINO - «Il ministro Alfano che ho sentito ieri telefonicamente ha immediatamente risposto alla sollecitazione e ora sono al lavoro, in sede tecnica, strutture del ministero e dell'Anci per definire misure e per predisporre iniziative necessarie a fronteggiare questa emergenza». Lo ha detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino, a proposito della nuova ondata di sbarchi di immigrati sulle coste italiane. «Serve uno sforzo grande e straordinario, perché i flussi migratori di queste ore superano in termini quantitativi ogni sbarco precedente. Quindi non si può pensare di scaricare questa emergenza sui comuni della Sicilia, nè si può chiedere che l'accoglienza sia gestita da città e comuni, senza un'adeguato supporto finanziario di Regioni e Stato» ha proseguito Fassino, a margine del Forum Mondiale dell'editoria, che si è aperto oggi a Torino. «Il ministro Alfano ha condiviso. Adesso si tratta di lavorare e disporre le misure necessarie» ha concluso Fassino.