12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Trasporti

TomTom Traffic Index, il problema di Palermo è il traffico

Il capoluogo siciliano e Roma sono le città più trafficate d'Italia con livelli di congestionamento tali da farle finire dritte nella classifica dei 10 posti peggiori al mondo in cui usare la macchina, insieme a megalopoli come Mosca, Los Angeles e Mexico City

ROMA - Palermo e Roma sono le città più trafficate d'Italia con livelli di congestionamento tali da farle finire dritte nella classifica dei 10 posti peggiori al mondo in cui usare la macchina, insieme a megalopoli come Mosca, Los Angeles e Mexico City. E' la fotografia scattata dal Tom Tom Traffic Index, l'indice basato sul rilevamento dei dati di percorrenza reali misurati sulle strade urbane ed extraurbane di 180 città al mondo. Le italiane sono ai primi posti anche in Europa, dove in media i cittadini sprecano 8 intere giornate in un anno in coda. Palermo è terza subito dopo Mosca, la peggiore di tutte, e Istanbul. Ogni ora nel capoluogo siciliano si perdono 37 minuti in coda, che in un anno diventano 87 ore; a Napoli, terza nella classifica italiana, le ore sprecate sono 71. I dati evidenziano una tendenza al congestionamento più marcata al centrosud, differenza a cui contribuiscono diversi fattori ha spiegato Luca Tammaccaro, vice presidente TomTom Italia secondo cui il modo per migliorare i tempi di percorrenza è l'unione fra "i lavori degli enti governativi e la collaborazione di tecnologie, mezzi o servizi per il cittadino". 

MIGLIORA TORINO - Qualche cenno di miglioramento invece sulle strade di Torino, che passa dal sesto all'ottavo posto, e Milano, scesa dal terzo al quarto. "E' il terzo anno di fila che Milano rispetto a questi indici ha risultati positivi - ha dichiarato l'assessore milanese alla mobilità Pierfrancesco Maran - il traffico sta scendendo, la settimana scorsa Area C è stata premiata come miglior politica dei trasporti 2014 dall'Ocse: per una volta tanto su questi temi la nostra città è diventata un punto di riferimento". Un segnale importante soprattutto in vista dell'Expo 2015, quando il capoluogo lombardo dovrà gestire l'arrivo di milioni di visitatori. "Saranno mesi intensi - ha commentato Maran - ma auspichiamo che i visitatori usino il trasporto pubblico: il passante ferroviario, i treni e la metropolitana sono i mezzi migliori per raggiungere Expo 2015".