19 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Crac San Raffaele

Zammarchi: Pagavo percentuali anche con Rotelli

«Non è stato fatto niente di particolare, è un sistema che va avanti da quando ho cominciato a lavorare io nel 1950». La replica di Rotelli: «Mai ricevuto tangenti e non conosco Zammarchi»

MILANO - Pierino Zammarchi, imprenditore edile indagato nell'inchiesta per bancarotta dell'ospedale San Raffaele, chiama in causa anche Giuseppe Rotelli, titolare del gruppo ospedaliero di San Donato che ha presentato l'unica offerta alternativa a quella dello Ior per salvare il San Raffaele dal crac. «Non è stato fatto niente di particolare, è un sistema che va avanti da quando ho cominciato a lavorare io nel 1950 e non ho mai lavorato per il pubblico perché bisognava pagare. Io ho lavorato anche per Rotelli al San Donato e anche lì si pagava la percentuale» ha detto Zammarchi a margine della camera ardente allestita al San Raffaele per ricordare il suo fondatore Don Luigi Verzè, scomparso a 91 anni.
A chi gli ha chiesto se si riferisse a tangenti Zammarchi ha prima risposto «certo», ma ha poi precisato che non si trattava propriamente di ciò : «Si fa un contratto e si paga una percentuale. Questo sul pubblico dappertutto. Invece questo - ha aggiunto riferendosi al San Raffaele - era un ospedale privato che è diverso».
Secondo l'imprenditore edile si tratta comunque di «un meccanismo che funziona dappertutto e per chiunque vuole lavorare, a Roma, a Milano, in Sicilia o in Sardegna».

Rotelli: Mai ricevuto tangenti e non conosco Zammarchi - «Mai ricevuto tangenti e non conosco Zammarchi». L'imprenditore Giuseppe Rotelli, titolare del gruppo ospedaliero San Donato che ha presentato l'unica offerta alternativa a quella dello Ior per salvare il San Raffaele dal crac, replica così alle dichiarazioni di Pierino Zammarchi, imprenditore edile indagato nell'inchiesta per bancarotta dell'ospedale San Raffaele.
L'ufficio stampa de gruppo ospedaliero San Donato in una nota annuncia iniziative legali e precisa, rilevando «la singolarità che questa dichiarazione viene fatta soltanto dopo che Velca ha presentato l'unica offerta migliorativa per l'acquisto del San Raffaele», che il «professor Giuseppe Rotelli non ha mai conosciuto il Signor Zammarchi; il Professor Giuseppe Rotelli esclude in modo categorico di avere mai ricevuto tangenti nella sua vita da chicchessia quanto meno dal Signor Zammarchi».
La nota conclude con l'annuncio che l'imprenditore ha dato mandato ai propri legali Avvocato Marco De Luca e Avvocato Giuseppe Lombardi di prendere tutte le iniziative legali necessarie e opportune per tutelare la sua onorabilità.