15 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Nasce VentureEU, il fondo da 6,5 miliardi per le startup europee

VentureEU fornirà nuove fonti di finanziamento, dando agli innovatori europei l'opportunità di crescere fino a diventare imprese leader a livello mondiale
Nasce VentureEU, il fondo da 6,5 miliardi per le startup europee
Nasce VentureEU, il fondo da 6,5 miliardi per le startup europee (Shutterstock.com)

BRUXELLES - Ora i passi si fanno a livello comunitario anche sul venture capital. Il che non è una cosa da poco, soprattutto per noi italiani che, quanto a investimenti in startup, navighiamo ancora in un lacunoso ritardo. Dopo il Digital Day 2018 che ha visto gli Stati membri stringersi le mani su tematiche importanti come intelligenza artificiale e blockchain al fine di svilupparne e dominarne allo stesso tempo la portata, ecco che la Commissione europea ha deciso di far leva anche sul mercato del venture capital.

La Commissione e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) hanno lanciato un programma paneuropeo di fondi di fondi di investimento in capitale di rischio (VentureEU) per stimolare gli investimenti nelle imprese innovative in fase di avviamento e di espansione in tutta Europa. Nello specifico si tratterà di 6 fondi specifici i quali riceveranno dalle casse comunitarie una cifra pari a 410 milioni di euro e che mirano a raccogliere fino a a 2,1 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati. A sua volta, si prevede che ciò farà scattare nuovi investimenti per circa 6,5 miliardi di euro in imprese innovative in fase di avviamento e di espansione in tutta Europa, raddoppiando la quantità di capitale di rischio attualmente disponibile nel vecchio continente, almeno secondo la Commissione europea.

Ovviamente in gioco ci sono interessi politici ed economici, gli stessi che hanno spinto l’UE a stilare una convenzione sull’intelligenza artificiale la quale, insieme ai Big Data, è diventata quel petrolio che sta permettendo la scalata economica di Paesi come la Cina e gli Stati Uniti, lontani anni luce dal Vecchio Continente. VentureEU fa parte quindi di una più ampia strategia dell’Unione per garantirsi la possibilità di competere con le giuste armi nella prossima competizione economica che si giocherà - chiaramente - sul piano tecnologico. Più capitali di rischio, di fatto, significa più investimenti in soluzioni e startup innovative, in grado di sviluppare la tecnologia di cui l’UE ha bisogno.

Detto questo è una buona opportunità anche per le nostre startup che coesistono in un contesto ancora purtroppo sottosviluppato. Secondo quanto riporta la Commissione UE nel 2016, gli investitori in capitale di rischio hanno investito circa 6,5 miliardi di euro in Europa, rispetto ai 39,4 miliardi di euro negli Stati Uniti. Inoltre, i fondi CR sono ancora troppo esigui - in media 56 milioni di euro rispetto ai 156 milioni di euro degli USA. Di conseguenza, le imprese europee si spostano verso ecosistemi in cui hanno maggiori possibilità di crescere rapidamente. Il numero di imprese che alla fine del 2017 hanno raggiunto lo status di "unicorno", con una valutazione di mercato di oltre 1 miliardo di dollari, erano 26 nell'UE, contro le 109 degli Stati Uniti e le 59 della Cina.

VentureEU fornirà nuove fonti di finanziamento, dando agli innovatori europei l'opportunità di crescere fino a diventare imprese leader a livello mondiale. A questo fondo dovrebbero poter accedere 1500 imprese, sia in fase di avviamento che di ampliamento. L'UE fornirà investimenti fondamentali per un importo massimo di 410 milioni di euro, compresi 67 milioni di euro di risorse proprie del FEI: 200 milioni di euro dal programma InnovFin Equity di Horizont 2020, 105 milioni di euro dal programma COSME (programma europeo per le piccole e medie imprese) e 105 milioni di euro dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI), il cosiddetto piano Juncker. Il resto del finanziamento sarà ottenuto dai gestori dei fondi selezionati principalmente presso investitori indipendenti.

I sei fondi prenderanno parte a una serie di fondi di investimento più piccoli e copriranno progetti in almeno quattro paesi europei ciascuno. Questi fondi di investimento contribuiranno a finanziare le piccole e medie imprese (PMI) e le mid-cap in una serie di settori quali le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), il digitale, le scienze della vita, le tecnologie mediche e l'efficienza energetica e delle risorse. L'investimento dell'UE in VentureEU sarà gestito dal FEI sotto la supervisione della Commissione e attuato da sei gestori di fondi professionali ed esperti che assicureranno un approccio pienamente orientato al mercato. Ciò attirerà maggiori investimenti e aumenterà in modo significativo la disponibilità di finanziamenti per il capitale di rischio per le nuove imprese e le imprese in fase di espansione nell'UE.