19 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

In Svezia c'è la prima strada che ricarica le auto elettriche

Il tratto stradale di 2 chilometri è in grado di ricaricare le auto elettriche attraverso una coppia di binari che trasferisco l'energia alla macchina

In Svezia c'è la prima strada che ricarica le auto elettriche
In Svezia c'è la prima strada che ricarica le auto elettriche (Foto d'archivio)

STOCCOLMA - Questa settimana la Svezia ha presentato eRoadArlanda, la prima strada in grado di ricaricare le auto elettriche del mondo. Il tratto di pavimentazione utilizza una coppia di binari elettrici per trasferire l'energia dalla strada a un veicolo elettrico che si trova sopra di esso tramite un braccio meccanico.

Circa 2 chilometri di binari elettrici sono stati costruiti in una strada pubblica appena fuori Stoccolma e la società ha in programma di espandere il progetto in altre parti del paese e del mondo. Quando il veicolo si muove sopra la rotaia, il braccio rileva la sua posizione e si mette in contatto con essa. Durante il sorpasso, il braccio si solleva automaticamente. Il binario è collegato alla rete elettrica e diviso in sezioni che vengono alimentate solo quando i veicoli si muovono su di essa. Il consumo energetico di ciascun veicolo che passa sulle rotaie è calcolato dal sistema, consentendo di addebitare i costi dell'elettricità a ciascun utente.

L'energia viene trasferita da due binari di rotaia posizionati sulla strada attraverso un braccio mobile attaccato alla parte inferiore del veicolo. Quando un veicolo si ferma, la corrente viene disinserita. In questo modo le batterie della vettura possono essere più piccole, insieme ai loro costi di produzione. Il costo della soluzione è assai basso, circa un milione di euro per chilometro, pari a 50 volte meno di quello necessario per la realizzazione di una linea tramviaria urbana.

In questo momento la strada è in fase di sperimentazione e a percorrerla sono soprattutto autocarri elettrici, sviluppati nell’ambito del progetto. «Una delle questioni più importanti del nostro tempo è come rendere il trasporto stradale senza combustibili fossili una realtà», ha detto Hans Säll, presidente del consorzio eRoadArlanda, che è responsabile del progetto. Il vantaggio di strade di questo tipo è che le infrastrutture esistenti possono ridurre il consumo energetico e le emissioni di carbonio con modifiche minime. La Svezia è già leader mondiale nell'energia pulita e nel 2015 il primo ministro svedese Stefan Löfven ha annunciato che il suo paese si avvierà a diventare «uno dei primi stati senza combustibili fossili al mondo».

Operai al lavoro
Operai al lavoro (Foto d'archivio)

Il progetto gestito da eRoadArlanda è uno dei vari tentativi dell'amministrazione svedese dei trasporti di creare strade capaci di ricaricare le auto elettriche e fa parte di uno sforzo più ampio da parte del governo di rendere le infrastrutture di trasporto del paese completamente prive di combustibili fossili entro il 2030. Nella sua forma attuale, il traffico stradale è responsabile di un terzo delle emissioni di carbonio della Svezia. Coloro che hanno sostenuto l'iniziativa stimano che solo le strade principali - circa il 3% della rete stradale totale - dovrebbero essere modificate per ridurre considerevolmente le emissioni di carbonio. Viaggi più brevi tra questi grandi assi potrebbero essere effettuati utilizzando l'alimentazione a batteria dei veicoli.