bandi pubblici

Qui ci sono 100mila euro a fondo perduto per le startup a vocazione sociale

Il bando SAVIS è promosso dalla Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia, con una dotazione finanziaria pari a 1 milione di euro. Scadenza 29 settembre

Qui ci sono 100mila euro a fondo perduto per le startup a vocazione sociale
Qui ci sono 100mila euro a fondo perduto per le startup a vocazione sociale (Shutterstock.com)

MILANO - Da oggi, 4 settembre, fino al 29 settembre prossimo sarà operativo il bando SIAVS, progetto promosso dalla Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia, con una dotazione finanziaria pari a 1 milione di euro, con lo scopo di sostenere lo sviluppo di startup innovative a vocazione sociale. Per ogni progetto è prevista una dotazione a fondo perduto di 100mila euro.

Ben 100mila euro a fondo perduto per startup sociali
Possono beneficiare del bando le startup innovative a vocazione sociale già costituite e aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del provvedimento di concessione, pena la decadenza dal contributo, ad iscrivere ed attivare nella sezione speciale del Registro delle imprese di una delle Camere di Commercio della Regione Lombardia una startup innovativa a vocazione sociale, che operi nei seguenti settori di attività (assistenza sociale o sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell’ambiente e ecosistema; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica al fine di evitare la dispersione scolastica; servizi strumentali alle imprese sociali).

Fasi del progetto
Per tutte le domande presentate online entro il 29 settembre è prevista un’istruttoria di ammissibilità amministrativa-formale finalizzata alla verifica del rispetto dei termini. Tutti i soggetti che superano l’istruttoria formale saranno invitati, entro la prima metà di ottobre 2017, a presentare il proprio progetto direttamente ad un Nucleo di valutazione, nominato con un pitch della durata massima di 6 minuti. I soggetti richiedenti che, a seguito della presentazione del proprio pitch, avranno totalizzato un punteggio almeno pari a 6 punti potranno proseguire alla Fase 2 successiva. Questa fase prevede la presentazione dei progetti.