Open Innovation

Luca Camerano: «A2A prosegue sulla strada della open innovation»

In base al protocollo sull'innovazione tecnologica e sostenibile A2A insieme ad ANCI Lombardia, si impegneranno nella creazione della Smart Land: ovvero di un Paese che possa finalmente sfruttare le nuove tecnologie per portare un concreto beneficio ai cittadini.

A2A: nasce il progetto Smart Land
A2A: nasce il progetto Smart Land (Shutterstock.com)

L'Amministratore Delegato di A2A Luca Camerano ha riaffermato l'approccio del gruppo lombardo verso la innovazione aperta, che permette di trasformare in fatti e progetti concreti le istanze dei cittadini. Un concetto che ben si colloca in un insieme di strategie che vede il cliente finale al centro di ogni progetto, la cui soddisfazione appare come un elemento essenziale per il corretto sviluppo di ogni singola strategia di una delle società multi-utility più importanti in Italia. Il tutto ovviamente arricchito da una serie di progetti aventi come scopo l’inaugurazione di una città autenticamente digitale, in grado di connettere i cittadini alle cose grazie alle tecnologie oggi rese possibili dall’Internet of Things (IoT).

Open Innovation: i risultati del Bilancio Sostenibilità
Il 30 gennaio 2017 Luca Valerio Camerano e A2A hanno presentato, dai palchi del ForumAscolto, il bilancio della sostenibilità dell’azienda. Il suddetto documento ha dimostrato il raggiungimento di 5 obiettivi fondamentali: il valore in termini economici regalato al territorio, l’aumento delle assunzioni, gli investimenti compiuti in Italia, il riciclo dei rifiuti urbani a Milano, ed i nuovi progetti sostenibili accolti proprio dalle proposte degli studenti e dei cittadini. Ovvero il punto cardine del nostro incipit su una forma di innovazione aperta alle istanze di chi le città le vive quotidianamente sulla propria pelle. Si tratta di una mission che include anche 3 tipi di responsabilità che A2A sente di avere: quella sociale, quella ambientale e ovviamente quella economica.

A2A: nasce il progetto Smart Land
In base al protocollo sull’innovazione tecnologica e sostenibile, A2A ed il suo AD Camerano, insieme ad ANCI Lombardia, si impegneranno nella creazione della Smart Land: ovvero di un Paese che possa finalmente sfruttare le nuove tecnologie per portare un concreto beneficio ai cittadini. Il progetto Smart Land verterà sulla creazione delle Smart Cities (la prima sarà Milano): città tecnologiche rese intelligenti dall’impiego delle tecnologie dell’IoT, in un’ottica aggregativa che partirà dalle singole comunità, per poi espandersi a livello nazionale. Le caratteristiche delle Smart Cities? La rete e le tecnologie al servizio del cittadino, come ad esempio i sistemi di illuminazione intelligente, di smaltimento dei rifiuti ed altri interventi che rivoluzioneranno le città come le conosciamo oggi. E nel segno dell’open innovation, saranno gli stessi cittadini a proporre nuove idee.

Dalla tradizione al futuro: A2A Smart City
Al fine di dare concretezza al progetto delle città intelligenti, nascerà una divisione specifica della società, che prenderà il nome di A2A Smart City. La start up sarà dunque al 100% di proprietà di A2A: una società multi-utility che si occupa di settori tradizionali come la gestione dei rifiuti e la fornitura di acqua, luce e gas, ma anche di nuovi settori come la fibra e la video-sorveglianza, e che ha tutte le intenzioni di espandere il proprio raggio d’azione verso l’integrazione di tecnologie del futuro come l’Internet of Things. L’obiettivo? Ovviamente quello di convogliare le proprie forze, le proprie risorse e la propria esperienza verso la creazione di una realtà finalmente Smart, che possa dunque soddisfare ogni esigenza del cittadino sfruttando la digitalità.