25 giugno 2017
Aggiornato 20:30
Comunicazione visiva

Marketing, cosa ci insegna il video spot di Kenzo

Sta facendo il giro del web e non fa altro che promuovere la nuova fragranza di Kenzo e tenere lo spettatore incollato allo schermo. Il video è diretto dal regista Spike Jonze.

Video spot Kenzo
Video spot Kenzo ()

ROMA - Sta facendo il giro del web, forse perché è senza filtri, forse perché è stato diretto dal dal regista Spike Jonze, famoso per aver diretto «Essere John Malkovich», «Il ladro di orchidee» e "Her». O forse perché è stato progettato e studiato per tenere lo spettatore incollato allo schermo. E’ il video spot per la nuova fragranza di Kenzo, ribattezzato da molti come uno dei migliori video degli ultimi tempi. E il fatto che sia il prodotto e il risultato di un’azienda e, di fatto, una pubblicità, ci fa capire come la comunicazione, per un’azienda sia di fondamentale importanza, soprattutto quella video.

Il video spot di Kenzo
C’è lei, l'attrice Margaret Qualley, che abbandona un contesto formale e ristretto per lanciarsi in una danza scatenata, rivoluzionaria, all’interno di un palazzo dai muri di marmo. Diventa la donna trasgressiva, con il potere tra le mani. E' l’immagine, se vogliamo, della donna di oggi, lontana dagli stereotipi o, se non altro, che cerca con tutta la forza di cui è capace di lasciarseli alle spalle. Un vestito verde che sa di freschezza, ma anche di speranza in una regia che fa venire i brividi. E c’è da scommettere che molte donne acquisteranno la fragranza di Kenzo solo per l’interesse mediatico che si è creato dietro questo video. Che, in effetti, ti incolla alla sedia e ti impedisce di spostare il mouse altrove, per fare zapping sul web.

L’esperienza emotiva del consumatore
E’ la forza del web, dell’immagine, dei video clip che da spot pubblicitari si trasformano in esperienza. Un prodotto, associato a un’esperienza. Una vera goduria per il consumatore medio che resta affascinato. «La gente non compra più le scarpe per tenersi i piedi caldi. Le compra, per sentirsi, secondo i casi, virile, femminile, rude, diversa, raffinata. L’acquisto di un paio di scarpe è diventato un’esperienza emotiva». Così, il buon Francis C. Rooney descrive il nostro modo di acquistare nella società contemporanea. Meccanismo di cui anche le aziende hanno ben preso visione e sul quale hanno focalizzato le principali campagne di marketing.

L’importanza della comunicazione visiva
Ed è questo che ci insegna il video spot di Kenzo e prima di lui l’esteticità di cui, ad esempio, Apple ha circondato tutti i suoi dispositivi. Spot puliti, minimali, che sanno di leggerezza. Contorni definiti, dettagli che non devono passare inosservati. La comunicazione delle aziende, mai come oggi, deve passare dall’esperienza emotiva, più forte se trasferita in modo geniale, ma strutturato all’interno di un video. Come ha fatto il regista Spike Jonze, impedendo agli spettatori di staccarsi dallo schermo. Un vero esempio per le startup di oggi.