19 agosto 2019
Aggiornato 20:00
tecnologia

Proton Pack lo zaino «acchiappafantasmi» della Sony

Lo zaino allo studio da circa 30 anni, peserebbe circa 6,5 kg, e avrebbe una funzionalità di risparmio energetico avanzata e una funzione "Super Slow Motion Capture", come quella delle fotocamere

ROMA - Ecco lo zaino protonico "acchiappafantasmi». Con l'avvicinarsi dell'uscita del film "Ghostbusters 3D", nelle sale italiane dal 28 luglio, e proprio il primo di aprile, il giorno dei "pesci" più celebri - alcuni entrati nella storia - la Sony Corporation annuncia di aver perfezionato con successo il "Proton Pack" esclusivo prodotto in grado di catturare sostanze presenti in una dimensione parallela, in pratica ectoplasmi.

In poche parole uno zaino, come mostra il video che accompagna l'annuncio del nuovo ritrovato, per confondere ancora di più i fan, come quello usato dalle acchiappafantasmi protagoniste del nuovo film. Il dispositivo sarebbe dotato di un sincrotrone superconduttore miniaturizzato all'avanguardia, che si attiverebbe grazie all'iniezione di protoni generati da una cellula al plasma di idrogeno.

Lo zaino, spiega la Sony, allo studio da circa 30 anni, peserebbe circa 6,5 kg, e avrebbe una funzionalità di risparmio energetico avanzata e una funzione "Super Slow Motion Capture", come quella delle fotocamere e sarebbe collegabile ad altri dispositivi Sony per visualizzare e condividere le "entità" catturate. Naturalmente, si precisa, il Proton Pack sarebbe resistente all'acqua e alla melma e sarebbe stato sviluppato in collaborazione con l'ingegnere nucleare ed esperto Dr. Jillian Holtzmann, il personaggio che nel nuovo film è interpretato da Kate McKinnon. Lo zaino, si dice ancora, sarebbe la realizzazione di un vecchio sogno di uno dei più grandi ingegneri del mondo, il Dr. Egon Spengler della Columbia University. Proprio quello che aveva il volto di Harold Ramis nel primo film dell'84.