27 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Medicina

Lo scopritore dell'Ebola: autorizzare «immediatamente» le terapie sperimentali

Peter Piot, medico belga, ha spiegato: «L'epidemia durerà certamente alcuni mesi: se fosse avvenuta in Europa, il dibattito sull'utilizzo in emergenza dei trattamenti non completamente verificati sarebbe stato già aperto, vi abbiamo fatto ricorso altre volte in passato»

BRUXELLES - Le terapie sperimentali contro il virus dell'Ebola devono essere «immediatamente» autorizzate per fermare l'avanzata dell'epidemia in Africa Occidentale: lo ha affermato il medico belga Peter Piot, uno degli scopritori del virus.

GIA' FATTO IN PASSATO - «L'epidemia durerà certamente alcuni mesi: se fosse avvenuta in Europa, il dibattito sull'utilizzo in emergenza dei trattamenti non ancora autorizzati o non completamente verificati sarebbe stato già aperto, vi abbiamo fatto ricorso altre volte in passato» ha spiegato Piot, notando come «una volta finita l'epidemia non vi saranno più sforzi nella ricerca sulle terapie e i vaccini e prima della prossima epidemia non verrà fatto nulla».

DARE FARMACI GRATISE' chiaro che non esiste alcun mercato solvente» per questi farmaci, che dovrebbero essere somministrati «in maniera gratuita, dato che le prossime occorrenze dell'epidemia avranno luogo sempre in Paesi poveri».