19 gennaio 2022
Aggiornato 09:30
La crisi del Covid

«Se tutti si fossero vaccinanti, terapie intensive deserte»

Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti: «Dei 25 ricoverati per il Covid in Liguria, 24 sono non vaccinati». Intanto l'Istituto superiore di Sanità conferma 9 casi di variante omicron

Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti
Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ANSA

«Dei 25 ricoverati in terapia intensiva oggi negli ospedali della Liguria 24 sono non vaccinati. Un dato che si commenta da solo: se tutta la platea vaccinabile avesse aderito alla campagna, le nostre terapie intensiva sarebbero praticamente deserte», lo ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, facendo il punto sulla situazione Coronavirus nella regione.

«La situazione in Liguria - ha ricordato Toti - è comunque ben diversa da quella di un anno fa, quando i ricoverati complessivi erano 1.011 (oggi sono 195) e quelli in terapia intensiva 99. Anche oggi la circolazione del virus si fa sentire, ma proprio grazie ai vaccini siamo tornati a vivere, lavorare e creare sviluppo per la nostra economia».

«Intanto - prosegue Toti - l'introduzione del super Green pass che scatterà da lunedì prossimo ha impresso una decisa accelerazione alle vaccinazioni: nella settimana dal 20 al 26 novembre erano state 5.715 le prime dosi somministrate. In quella dal 27 novembre al 3 dicembre 8.839».

E «procede spedita» in Liguria anche la somministrazione delle dosi booster: nella settimana dal 20 al 26 novembre sono state 43.412 le dosi somministrate, in quella dal 27 novembre al 3 dicembre 60.408, mentre le prenotazioni totali su questo fronte sono 407.484.

L'Istituto superiore di Sanità conferma 9 casi di variante omicron

L'istituto superiore di sanità conferma (al momento) 9 casi di variante omicron sequenziate in Italia. Sette riguardano i familiari del paziente zero, il manager di Caserta rientrato dal Mozambico, il primo caso di variante Omicron in Sudafrica.

«Variante Omicron, nella piattaforma ICoGen ci sono al momento 9 sequenze depositate: 7 del cluster relativo al paziente indice, 1 trovata in un paziente in provincia di Bolzano, 1 in un paziente in Veneto», scrive lo stesso Iss su twitter.