19 agosto 2018
Aggiornato 10:00

Attentato a Maduro, spunta un nuovo video: ma il mistero continua

Il presidente del Venezuela continua a indicare la Colombia come «mandante» del tentato omicidio. E spunta un nuovo video del drone usato per l'attacco

VENEZUELA - Un video, pubblicato su Twitter da Cesar Guardiola, un ex militare in pensione che si presenta come «consigliere per la sicurezza», che mostra il momento dell'attentato contro il presidente Nicolas Maduro di sabato scorso. Il commento: «Mi spiace informare ai fanatici della destra che l'attentato contro Maduro è stato reale». Questa la prima prova materiale dell'attacco denunciato dal governo venezuelano sul quale, però, pesano ancora seri dubbi. I 14 secondi di girato non bastano a dissipare i dubbi mossi anche dagli Stati Uniti sull'autore dell'attentato al presidente Maduro. Nelle immagini si vede un drone, che sembra essere fermo in aria, che esplode in volo, mentre in sottofondo si sentono le ultime parole del discorso di Maduro, prima che fosse interrotto dall'esplosione. In pochi secondi l'immagine si abbassa e si intravedono un automobile e qualche persona, ripresa di spalle. Risulta impossibile, dunque, stabilire dove è stato girato il video.
    
Maduro accusa la Colombia
Il presidente venezuelano Nicolas Maduro continua però ad accusare il suo omologo colombiano, Juan Manuel Santos, di essere coinvolto nel tentativo di attentato ai suoi danni. Le forze di sicurezza «hanno catturato tutti gli autori materiali e noi perseguiremo gli autori intellettuali, è chiaro, e ci sono prove sufficienti della partecipazione del governo colombiano uscente di Juan Manuel Santos», ha detto Maduro in un video pubblicato su Twitter questa notte.
 
«Assassini e terroristi addestrati dai colombiani»
Maduro ha spiegato che i responsabili dei due droni carichi di esplosivo che, secondo le autorità venezuelane, sono deflagrati sabato vicino alla tribuna presidenziale, si sono addestrati nella città colombiana di Chinacota, nel Nord-Est della Colombia. «Gli assassini e i terroristi sono stati addestrati da colombiani», ha detto Maduro nel video, dove appare accanto al numero due di Caracas, Diosdado Cabello, e ad altri alti funzionari. Maduro ha accusato Santos di essere «dietro l'attacco» di sabato, che il governo venezuelano ha definito un «omicidio fallito». Il presidente colombiano ha già respinto la versione di Caracas, definendola «assurda». Maduro, tuttavia, continua a sostenere che Santos è coinvolto. «Lo dimostrerò con prove e testimonianze», ha affermato nel video.