12 dicembre 2018
Aggiornato 13:33

Trump annuncia una decisione importante sulla Siria tra 24-48 ore

Il presidente americano Donald Trump conta di annunciare una «decisione importante» sulla Siria tra 24-48 ore
Il presidente Usa Donald Trump
Il presidente Usa Donald Trump (EPA/JIM LO SCALZO)

WASHINGTON - Il presidente americano Donald Trump conta di annunciare una «decisione importante» sulla Siria tra 24-48 ore. Il leader Usa lo ha detto durante un incontro alla Casa Bianca con membri del suo governo. Nel corso della riunione, Trump è tornato a criticare «l’attacco [chimico] scellerato» contro innocenti avvenuto sabato notte a Douma, nella Ghouta oriental, l’ultimo territorio vicino a Damasco nelle mani dei ribelli estremisti. Trump ha detto che «tutte le opzioni sono sul tavolo» e che la decisione «sarà presa dopo avere parlato con leader dell’esercito». Washington considera il governo di Bashar al-Assad come il responsabile della tragedia. Damasco e l’alleata Mosca hanno negato ogni responsabilità. Ieri in un tweet, il presidente americano aveva incolpato la Russia e l’Iran di «essere responsabili di appoggiare l’animale Assad». Il leader Usa ha promesso un «prezzo alto da pagare».

Azione militare?
Gli Stati Uniti non escludono un'azione militare contro la Siria, come ha detto il segretario alla Difesa, James Mattis, rispondendo alla domanda di un giornalista al Pentagono. "Non escluso nulla, al momento" ha detto Mattis, alla domanda sulla possibilità di raid aerei contro Assad, dopo che il regime è stato accusato di un nuovo attacco chimico contro la popolazione a Duma.

Nbc: è stato Israele, Usa informati in anticipo
Secondo due funzionari statunitensi alla Nbc l'attacco in Siria contro la base aerea nella provincia di Homs sarebbe stato condotto da Israele, che aveva informato gli Stati Uniti dell'imminente azione. ell'attacco, lanciato dopo il presunto uso di armi chimiche contro la popolazione da parte delle forze del presidente Bashar al-Assad, sarebbero morti almeno 14 combattenti, tra cui forze iraniane.

Usa chiedono all'Onu un'inchiesta 
Gli Stati Uniti hanno chiesto al consiglio di sicurezza dell'Onu di avviare un'inchiesta sull'attacco chimico. Washington considera il governo di Bashar al-Assad come il responsabile della tragedia. Damasco e l'alleata Mosca hanno negato ogni responsabilità. In un tweet, il presidente americano Donald Trump aveva incolpato la Russia e l'Iran di "essere responsabili di appoggiare l'animale Assad». Il leader Usa ha promesso un "prezzo alto da pagare".

All'Onu circola bozza risoluzione Usa
Gli Stati Uniti stanno anche facendo circolare all'Onu la bozza di una nuova risoluzione che porti alla creazione di un "meccanismo d'inchiesta indipendente" (Unimi) sull'uso di armi chimiche in Siria. Lo riferisce Afp, che ha ottenuto copia del documento. Questo nuovo strumento d'indagine del Palazzo di vetro avrebbe un mandato iniziale di un anno, poi rinnovabile. All'Onu non esiste più un organismo per le indagini dedicate agli attacchi chimichi in Siria dalla fine del 2017, quando è venuto meno il Joint Investigative Mechanism (Jim) dell'Onu e dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche. Quel mandato non è stato rinnovato per via dei veti esercitati dalla Russia, che siede nel Consiglio di sicurezza Onu. Il Jim fu creato con una risoluzione nel 2015 per determinare gli autori degli attacchi chimici in Siria.