13 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Accusato di corruzione

Guatemala, mandato d'arresto per presidente Otto Perez

La giustizia guatemalteca ha spiccato un mandato di arresto nei confronti del presidente Otto Pérez, accusato di aver orchestrato una vasta rete di corruzione e lo ha privato dell'immunità di cui gode per legge

CITTA' DEL GUATEMALA (askanews) - La giustizia guatemalteca ha spiccato un mandato di arresto nei confronti del presidente Otto Pérez, accusato di aver orchestrato una vasta rete di corruzione e lo ha privato dell'immunità di cui gode per legge. Lo ha annunciato la Procura generale del Guatemala.

Mandato di arresto autorizzato
«Il mandato di arresto nei confronti del presidente è stato autorizzato» dal giudice Miguel Angel Galvez, incaricato del dossier, ha indicato ai giornalisti Julia Barrera, portavoce della Procura.  Il presidente conservatore, generale in pensione di 64 anni al potere dal 2012, è accusato dalla procura e da una commissione Onu di aver diretto un sistema di corruzione in seno alle dogane, attraverso il quale funzionari intascavano mazzette per alleggerire dal pagamento delle tasse alcune importazioni.

Revoca dell'immunità
L'altro ieri il Congresso del Guatemala aveva votato la revoca dell'immunità del presidente Perez, spianando la strada alla sua incriminazione. La risoluzione, approvata all'unanimità dai 132 parlamentari presenti, è stata accolta da manifestazioni di giubilo nelle strade da parte di una popolazione che da giorni protestava contro la corruzione. Lo scandalo, che ha portato in carcere anche l'ex vicepresidente Roxana Baldetti, precede di pochi giorni lo scrutinio presidenziale, previsto per il 6 settembre, al quale Pérez non si sarebbe comunque ripresentato.

Dimissioni
Dopo che il Congresso gli ha revocato l'immunità, il presidente ha annunciato le sue dimissioni. Lo ha reso noto il suo portavoce. Il leader conservatore, al potere dal 2012, ha preso la decisione di dimettersi per confrontare «individualmente i procedimenti a suo carico», ha dichiarato il portavoce Jorge Ortega, alcune ore dopo la notizia del mandato d'arresto.