12 aprile 2021
Aggiornato 21:00
Linea dura contro le maras

El Salvador, il governo contro le gang: 300 arresti

E' guerra senza quartiere fra il governo del Salvador e le gang criminali che da tempo minacciano e paralizzano il paese

EL SALVADOR (askanews) - E' guerra senza quartiere fra il governo del Salvador e le gang criminali che da tempo minacciano e paralizzano il paese. Secondo quanto riferisce il sito delle BBC, il procuratore generale salvadoregno, Luis Martinez, ha ordinato l'arresto di circa 300 esponenti delle «maras» accusati di «atti terroristici». «Gli arresti fanno parte di una nuova strategia per imporre l'ordine. Le bande», ha detto Martinez, «si sono spinte troppo lontano, hanno attaccato polizia e magistrati, hanno intimidato la popolazione e costretto la gente a lasciare le proprie case».

Fermato i trasporti pubblici
Il mese scorso gli esponenti delle gang hanno in sostanza fermato i trasporti pubblici proclamando uno sciopero, hanno dato alle fiamme molti autobus e ucciso sette autisti che non avevano rispettato i loro ordini. El Salvador ha uno dei più alti tassi di omicidi a causa della rivalità di due gang in particolare, la Mara Salvatrucha e il Barrio 18. Quando nel 2012 fu stretta una tregua gli omicidi calarono del 40%.

70mila persone
Oggi le «maras», che contano su un effettivo di circa 70 mila persone, sono alleate contro il governo del presidente Salvador Sanchez Ceren, ex guerrigliero del Fronte Nazionale di Liberazione Farabundo Martì, che ha escluso ogni tipo di negoziato con loro. Solo quest'anno, in Salvador sono stati uccisi 41 agenti di polizia, 14 soldati e un magistrato.